English Version Translated by Ai
19 marzo 2026 - Aggiornato alle 15:34
×

La polemica

Trasporti in Sicilia, la denuncia di Campo (M5s): «Ast fuori controllo, Schifani intervenga»

Concorso revocato e oltre 140 interinali a rischio, mezzi obsoleti e ricorso ad autisti esterni: la deputata grillina denuncia la gestione fallimentare dell'Azienda di trasporti e chiede l'intervento del governatore

19 Marzo 2026, 12:21

12:30

Ast pullman

Seguici su

«Concorso per autisti revocato, personale interinale senza certezze, mezzi vecchi e insufficienti e ricorso a mezzi con autisti esterni. In una parola la gestione dell'Ast è fallimentare, Schifani deve intervenire».

È la denuncia della deputata regionale di Ragusa del M5s, Stefania Campo, che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione parlamentare nella quale ha messo nero su bianco buona parte delle criticità irrisolte dell’azienda siciliana dei trasporti, guidata da settembre da Luigi Genovese, figlio dell'ex parlamentare Francantonio Genovese.

«La situazione dell’Ast è ormai fuori controllo – dice Stefania Campo – e rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’incapacità gestionale e politica della Regione. Da un lato si revoca il concorso per 73 autisti, presentandolo come una scelta a tutela dei lavoratori; dall’altro si perdono settimane preziose senza offrire alcuna soluzione concreta e immediata per il futuro degli oltre 140 lavoratori interinali attualmente impiegati nell’azienda, molti dei quali rischiano di restare senza lavoro già nelle prossime settimane, alla scadenza dei contratti».

«Siamo davanti a un paradosso inaccettabile – continua la deputata – si blocca una procedura senza avere pronta un’alternativa, lasciando centinaia di famiglie nell’incertezza più totale. Ma il quadro è ancora più grave. L’Ast continua da anni a operare con un parco mezzi insufficiente e in gran parte obsoleto: autobus guasti, inefficienze diffuse e nuovi mezzi che non hanno risolto le criticità strutturali. Una condizione che compromette quotidianamente la qualità del servizio offerto ai cittadini siciliani».