maltempo
Spazzaneve in azione sulla Sp Caronia-Capizzi
Freddo e ghiaccio sui Nebrodi costringono la Città metropolitana di Messina ad attivare il piano invernale e a sgomberare la provinciale 168 per ripristinare la viabilità
La neve è tornata a fare capolino sui Nebrodi. Già dalla serata di mercoledì, la “dama bianca” ha iniziato a imbiancare i centri più elevati, a partire da Floresta, per poi estendersi progressivamente lungo le principali strade provinciali in quota.
Le abbondanti precipitazioni nevose, accompagnate da un sensibile calo delle temperature, hanno favorito la formazione di ghiaccio sul manto stradale, rendendo necessario un intervento immediato per garantire la sicurezza degli automobilisti in transito.
La Città metropolitana di Messina ha quindi attivato tempestivamente il proprio piano per le emergenze invernali, mobilitando uomini e mezzi lungo le tratte più esposte. Sin dalle prime ore della mattinata, il personale del settore viabilità di Palazzo dei Leoni è stato impegnato in operazioni coordinate di sgombero neve e messa in sicurezza, grazie anche all’impiego di mezzi spazzaneve.
Le principali criticità si sono registrate lungo la strada provinciale 168 Caronia-Capizzi, un’arteria strategica per il collegamento tra i centri montani dei Nebrodi e la costa tirrenica. Nonostante le difficili condizioni meteo, la rapidità e l’efficacia degli interventi hanno consentito di ripristinare in tempi brevi condizioni di viabilità sicura, evitando blocchi della circolazione e riducendo al minimo i disagi per gli utenti della strada.
A seguire da vicino l’evolversi della situazione è stato il vicepresidente metropolitano Flavio Santoro, che ha monitorato costantemente le attività del settore viabilità. «Siamo costantemente impegnati per garantire la sicurezza della viabilità provinciale e intervenire tempestivamente dove necessario», ha dichiarato, sottolineando anche la piena operatività dell’ente nell’affrontare eventuali ulteriori criticità legate al maltempo.
Palazzo dei Leoni continuerà a mantenere alta l’attenzione sulle condizioni atmosferiche, assicurando un presidio costante lungo le strade provinciali maggiormente esposte al rischio di nuove precipitazioni nevose.