Catania
Accordo triennale Regione–Giustizia minorile per corsi su potatura, gestione del verde e lavori agricoli
Processo di formazione e reinserimento lavorativo per i giovani in carico
Nella sede del PalaRegione di Catania è stato firmato stamane un protocollo d’intesa tra l’assessorato regionale dell’Agricoltura e il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, il Centro Giustizia Minorile di Palermo e i direttori protempore degli Istituti Penali per i Minorenni di Palermo e Catania.
Il protocollo d’intesa prevede l’avvio di un percorso di collaborazione finalizzato alla realizzazione di corsi di formazione teorici e pratici in materia di potatura, gestione del verde, manutenzione del paesaggio e lavori agricoli-forestali rivolti a minori e giovani adulti in carico al servizio della Giustizia minorile.
Il protocollo ha una durata di tre anni, rinnovabili.
“La firma di questo protocollo d'intesa rappresenta un traguardo fondamentale per la tutela dei diritti dei minori in Sicilia e dimostra la volontà delle istituzioni a lavorare insieme per garantire loro un futuro migliore e una possibilità di riscatto sociale”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino.
“E’ un momento di fondamentale importanza per noi. Questo protocollo segna l’avvio di un percorso di collaborazione con la Regione per quanto riguarda attività relative alla manutenzione delle aree verdi dell’istituto. Noi abbiamo già all’interno dell’istituto una grande area verde curata dai nostri ragazzi attraverso dei progetti finanziati dal Dipartimento di giustizia minorile di Comunità, però questo protocollo arricchisce l’offerta formativa per i nostri ragazzi perché ci consente di avere anche dei corsi di formazione specifici che possono dare una nuova opportunità di acquisizione di competenze nell’ottica di un futuro reinserimento nella società. Uno strumento utile anche per trovare opportunità lavorative” dice Maria Covato, direttrice dell’istituto penale per minorenni di Catania.
“Questa è un’occasione importante. Ringraziamo l’assessore Sammartino e tutto il suo staff per averci consentito di dare ai ragazzi una grande opportunità perché oggi la sfida fondamentale riguarda l’istruzione e il lavoro”, spiega Giovanni Cuddè, vicecomandante del carcere minorile di Catania.