Giunta comunale
San Giovanni Galermo, approvati tre progetti per il quartiere: ci sarà anche la prima "strada scolastica" con spazi per lo sport
Le tre opere dovranno essere completate entro dicembre 2026, con tempi stretti per i bandi per l'individuazione delle ditte, la consegna dei lavori e la loro esecuzione
È trascorsa poco più di una settimana tra la votazione in consiglio comunale della variazione di bilancio per sbloccare i fondi e l'approvazione, questo martedì, dei progetti esecutivi da parte della giunta guidata da Enrico Trantino relativi a tre interventi tutti a San Giovanni Galermo. Tutti e tre mirati alle giovani generazioni e al corretto, utile e sicuro utilizzo dello spazio pubblico all'aperto, in particolare se vicino a due plessi scolastici.
Che il passaggio sia stato decisamente rapido confermando che si tratti di una specie di corsa contro il tempo va pure detto, ciò considerato la natura dei fondi previsti e cioè il Programma di azione complementare di azione e coesione Pon città metropolitane 2014-2020 (Poc metro): tradotto, le tre opere dovranno essere completate entro dicembre 2026, dunque con tempi stretti per i bandi per l'individuazione delle ditte, la consegna dei lavori e la loro esecuzione.
«Erano almeno vent'anni che non si vedeva un'operazione così in un quartiere che soffre i problemi di ogni periferia, tra i primi l'abbandono e la trascuratezza. - ha commentato Erio Buceti, presidente commissione Urbanistica, già presidente di Municipalità - Si tratta di un concreto segnale di attenzione in tre zone diverse del quartiere, arrivato dopo aver raccolto le istanze di residenti, associazioni e scuole con il supporto della commissione e il lavoro del personale tecnico della direzione Politiche comunitarie, che ha redatto i progetti esecutivi».
«Le tre opere approvate - ha ricordato - vanno ad aggiungersi a quella con lavori già in corso che si concluderà entro giugno di quest'anno nell'immobile abbandonato in via Belvedere e che diventerà alloggi per anziani con servizio infermieristico h 24».
Il primo intervento riguarda la riqualificazione degli spazi esterni, oggi degradati e mal utilizzati, del plesso di via Stefano Vitale dell'Istituto comprensivo "Di Guardo-Quasimodo". L'intervento, da 850mila euro, prevede la trasformazione completa di un'area attigua alla scuola con campetto, parco giochi e zona d'ombra là dove oggi c'è cemento e verde incolto, oltre alla sistemazione del parcheggio a servizio della scuola con percorsi pedonali sicuri inclusi.
L'area prospiciente al plesso della "Di Guardo - Quasimodo" in via Antonio D'Agata invece, con un investimento di 400mila euro, diventerà strada scolastica (la prima in assoluto nel quartiere) con area a verde e spazi per lo sport di squadra, il fitness e il relax all'aperto.
L'area compresa tra le vie Fogazzaro e don Minzoni, tra l'altro di fronte agli uffici comunali, con un investimento di 482.265,43 euro è infine destinata a diventare il primo vero parco sportivo con area ricreativa per ragazzi (e non solo), dotata di 32 posti auto più uno stallo per diversamente abili e la netta separazione dalla strada per garantire la sicurezza.