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20 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:15
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Attualità

Modica, lavori non conformi: l'assessore Armenia diffida la ditta che si è occupata della sostituzione dei cavidotti in media tensione

"In diversi tratti si sono già verificati cedimenti del materiale di riempimento. Così non va bene"

20 Marzo 2026, 17:18

17:20

Piero Armenia

L'assessore Piero Armenia

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In merito ai lavori di scavo per la sostituzione dei cavidotti in Media Tensione che stanno interessando diverse zone del centro urbano e delle aree periferiche (Autorizzazione n. 53/2025), l’Amministrazione Comunale di Modica interviene con fermezza sulla questione dei ripristini del manto stradale.

A seguito di numerosi sopralluoghi e delle legittime segnalazioni pervenute dai residenti, è emerso che gli interventi di riparazione effettuati dalla ditta incaricata da e-distribuzione S.p.A. non sono stati eseguiti a regola d’arte. In diversi tratti, si sono già verificati cedimenti del materiale di riempimento, creando situazioni di potenziale pericolo per la circolazione stradale e il decoro urbano.

"Non siamo disposti a tollerare lavori approssimativi che mettono a rischio la sicurezza dei nostri cittadini e danneggiano il patrimonio stradale di Modica," dichiara l’Assessore alle Manutenzioni, Piero Armenia.

Ho già provveduto a diffidare formalmente la ditta incaricata, intimando l'immediato ripristino dello stato dei luoghi in tutti i punti in cui l'intervento ha ceduto o non è stato completato secondo gli standard di sicurezza previsti. Con la ditta, a seguito di sopralluogo, abbiamo già concordato modalità e tempi di consegna.

È inaccettabile che un intervento volto al miglioramento del servizio elettrico si trasformi in un disagio permanente per la viabilità. La ditta deve intervenire subito per sanare le criticità a proprie spese: monitoreremo ogni singolo metro di scavo - ha sottolineato l’assessore Armenia - affinchè il lavoro venga consegnato alla città in condizioni perfette.

I lavori, che coinvolgono arterie fondamentali come Via Sorda Sampieri, Via Resistenza Partigiana, Via Ugo La Malfa e la Circonvallazione Ortisiana, prevedono la sostituzione di cavi interrati per una lunghezza complessiva di oltre 3 chilometri.

L’Amministrazione ribadisce che non verrà apposta la firma sul collaudo finale né verranno svincolate le polizze fidejussorie finché ogni singola tratta non sarà stata ripristinata con asfalto a regola d’arte, eliminando avvallamenti e pericoli.

L’assessore precisa, infine, che l’attività di controllo riguarda non solo e-distribuzione ma tutte le altre ditte destinatarie delle autorizzazioni agli scavi su suolo pubblico.