Attualità
Modica, lavori non conformi: l'assessore Armenia diffida la ditta che si è occupata della sostituzione dei cavidotti in media tensione
"In diversi tratti si sono già verificati cedimenti del materiale di riempimento. Così non va bene"
In merito ai lavori di scavo per la sostituzione dei cavidotti in Media Tensione che stanno interessando diverse zone del centro urbano e delle aree periferiche (Autorizzazione n. 53/2025), l’Amministrazione Comunale di Modica interviene con fermezza sulla questione dei ripristini del manto stradale.
A seguito di numerosi sopralluoghi e delle legittime segnalazioni pervenute dai residenti, è emerso che gli interventi di riparazione effettuati dalla ditta incaricata da e-distribuzione S.p.A. non sono stati eseguiti a regola d’arte. In diversi tratti, si sono già verificati cedimenti del materiale di riempimento, creando situazioni di potenziale pericolo per la circolazione stradale e il decoro urbano.
"Non siamo disposti a tollerare lavori approssimativi che mettono a rischio la sicurezza dei nostri cittadini e danneggiano il patrimonio stradale di Modica," dichiara l’Assessore alle Manutenzioni, Piero Armenia.
Ho già provveduto a diffidare formalmente la ditta incaricata, intimando l'immediato ripristino dello stato dei luoghi in tutti i punti in cui l'intervento ha ceduto o non è stato completato secondo gli standard di sicurezza previsti. Con la ditta, a seguito di sopralluogo, abbiamo già concordato modalità e tempi di consegna.
È inaccettabile che un intervento volto al miglioramento del servizio elettrico si trasformi in un disagio permanente per la viabilità. La ditta deve intervenire subito per sanare le criticità a proprie spese: monitoreremo ogni singolo metro di scavo - ha sottolineato l’assessore Armenia - affinchè il lavoro venga consegnato alla città in condizioni perfette.
I lavori, che coinvolgono arterie fondamentali come Via Sorda Sampieri, Via Resistenza Partigiana, Via Ugo La Malfa e la Circonvallazione Ortisiana, prevedono la sostituzione di cavi interrati per una lunghezza complessiva di oltre 3 chilometri.
L’Amministrazione ribadisce che non verrà apposta la firma sul collaudo finale né verranno svincolate le polizze fidejussorie finché ogni singola tratta non sarà stata ripristinata con asfalto a regola d’arte, eliminando avvallamenti e pericoli.
L’assessore precisa, infine, che l’attività di controllo riguarda non solo e-distribuzione ma tutte le altre ditte destinatarie delle autorizzazioni agli scavi su suolo pubblico.