Sanità
Medicine interne in Sicilia al limite: pazienti anziani, polimorbidità, posti letto al 103% e carenza di personale
È quanto emerge dalla survey regionale condotta da Fadoi, che evidenzia un’elevata complessità clinica e una forte pressione organizzativa
Nei reparti di Medicina interna degli ospedali della Sicilia quasi tre pazienti su quattro hanno più di 70 anni e presentano in media quasi quattro patologie concomitanti. È quanto emerge dalla survey regionale condotta da Fadoi, che evidenzia un’elevata complessità clinica e una forte pressione organizzativa.
Secondo l’indagine, il 74% dei ricoverati ha più di 70 anni e presenta in media 3.94 comorbidità. Il 89% degli internisti ritiene che questi pazienti richiedano prevalentemente livelli di cura medio alti o alti. Nonostante questo scenario, le Medicine Interne sono ancora spesso classificate come reparti a bassa intensità assistenziale, con ricadute dirette sugli organici. La carenza stimata è del 16% tra i medici e del 17% tra gli infermieri.
La pressione sui posti letto è significativa: il tasso medio di occupazione raggiunge il 103% e nel 78% dei reparti si registra overbooking, con ricoveri oltre la capienza prevista. Il boarding in Pronto soccorso rappresenta una criticità diffusa: nel 94% dei casi viene giudicato di entità almeno media o grave.
Le difficoltà riguardano anche l’integrazione con il territorio. In media il 29% dei ricoveri potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico territoriale. Inoltre il 24% dei posti letto è occupato impropriamente da pazienti non dimissibili per l’assenza di adeguate risposte socio assistenziali, dice Fadoi.
Per il 100% degli internisti, una riclassificazione delle Medicine Interne a medio alta intensità di cura potrebbe contribuire in misura significativa a migliorare la gestione dei pazienti e l’organizzazione complessiva dei reparti.
Il presidente regionale Fadoi, Roberto Risicato, sottolinea che è in corso una survey regionale per realizzare un vero censimento delle Medicine Interne ospedaliere, analizzando attività di degenza, day hospital, day service e ambulatori nelle diverse tipologie di ospedale.
In Sicilia quasi la totalità dei ricoveri accede alla Medicina Interna tramite il Pronto soccorso e riguarda pazienti complessi, polimorbidi e anziani. Nei grandi ospedali spesso vengono rifiutati dalle specialità d’organo, mentre nei piccoli la Medicina Interna sopperisce alla carenza di altre specialità.