politiche sociali
Affido familiare per i minori non accompagnati
Sottoscritto a Mascalucia il protocollo territoriale per la promozione. L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale finanziato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza
Siglato il protocollo territoriale per l’affido dei minori stranieri. Il Comune di Mascalucia segna una tappa fondamentale nel potenziamento delle proprie politiche sociali e dei sistemi di protezione dell’infanzia.
Nell’auditorium comunale è stato ufficialmente sottoscritto il protocollo d’intesa territoriale per la promozione dell’affido familiare rivolto ai minori stranieri non accompagnati. L’iniziativa si inserisce nel quadro di un prestigioso progetto nazionale finanziato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Il percorso, avviato negli ultimi mesi del 2024, ha visto il Comune di Mascalucia distinguersi in un avviso pubblico nazionale rivolto agli enti titolari di progetti sistema di accoglienza e integrazione.
Posizionandosi tra i primi Comuni in Italia nella graduatoria di merito, l’Ente ha ottenuto le risorse necessarie per attivare una rete di collaborazione di altissimo profilo. Il protocollo sancisce la sinergia operativa tra l’Amministrazione comunale e partner di rilievo internazionale e nazionale, tra cui Unicef Ecaro e Cnca.
Il documento non rappresenta solo un atto formale, ma il motore di un’azione concreta volta a trasformare l’accoglienza in un processo di comunità. Il protocollo mira infatti a promuovere la cultura dell’affidamento familiare come strumento prioritario rispetto all’accoglienza in struttura. Organizzare percorsi formativi e informativi specifici per le famiglie del territorio che desiderano intraprendere l’esperienza dell’accoglienza. Garantire un accompagnamento tecnico e psicologico costante ai nuclei affidatari, con una particolare attenzione alle peculiarità culturali e linguistiche dei minori stranieri.
L’apertura dei lavori è stata affidata alla dott. Stefania Bagnato, referente del progetto per l’Ente, seguita dall’intervento del sindaco, Enzo Magra, il quale ha ribadito il valore etico dell’iniziativa.
Al tavolo tecnico ha offerto contributi di rilievo il dott. Andrea Grasso per il Tribunale per i Minorenni di Catania.