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Lo scandalo

Corruzione e mancette, i magistrati di Palermo chiedono la condanna a due anni e mezzo per l'imprenditrice Cannariato

La donna è accusata di avere assunto a tempo determinato e pagato l'alloggio al nipote dell'assessora al Turismo Elvira Amata in cambio di 30mila euro

23 Marzo 2026, 13:18

13:20

Marcella Cannariato

Marcella Cannariato

I pubblici ministeri di Palermo Felice De Benedittis e Andrea Fusco hanno chiesto la condanna a due anni e sei mesi, in abbreviato, per corruzione per Marcella Cannariato, imprenditrice ed ex moglie del patron di Sicily by Car Tommaso Dragotto.

Cannariato è accusata di avere assunto a tempo determinato e avere pagato l’alloggio al nipote dell’assessore al Turismo Elvira Amata in cambio di un finanziamento di 30mila euro alla Fondazione Belisario di cui all’epoca era rappresentante in Sicilia.


Amata, pure accusata di corruzione, è davanti al gip in udienza preliminare avendo scelto il rito ordinario. Su entrambe il giudice si pronuncerà il 20 aprile