il caso
Comprensivo “Nicolosi” chiuso agli studenti ma non a ladri e vandali
In pochi mesi almeno sette le incursioni nel plesso di Paternò: rubati 40 computer portatili e distrutti armadi, banchi e sedie
In pochi mesi sono almeno sette le incursioni di ladri e vandali al plesso di via Libertà del Comprensivo “Giovan Battista Nicolosi”. Uno stillicidio, lento e continuo che non può essere sopportato oltre. La misura è ampiamente colma, come evidenzia la dirigente scolastica Melita Clemenza, che chiede un intervento per rafforzare la sicurezza, fermando un degrado che rischia di determinare danni ingenti, impossibili da sostenere in futuro per la scuola.
Tutto è legato ai lavori di ristrutturazione del plesso, da alcuni mesi in corso all’interno della struttura, chiusa alle lezioni. Lo stop alla presenza degli alunni in classe ha reso facile la vita a ladri e vandali che approfittando dell’assenza di controlli attivati dalla ditta hanno preso di mira l’edificio. Il risultato? Sono stati rubati circa 40 computer portatili, mentre i vandali hanno distrutto banchi, sedie, armadi, lavagne e tutto ciò che era facile distruggere durante le incursioni, compresi gli estintori. «Siamo molto preoccupati per questa situazione - evidenzia la dirigente scolastica Melita Clemenza - Molto del materiale scolastico è stato distrutto, materiale che saremo costretti a ricomprare quando rientreremo a scuola. Chiediamo interventi per rafforzare il controllo e la sicurezza dell’immobile durante l’esecuzione dei lavori».
A preoccupare la dirigente Melita Clemenza, non solo ladri e vandali, ma anche i lavori che vanno a rilento. Oltre a quest’intervento in corso e ancora in alto mare, la scuola è beneficiaria di un finanziamento di 1,5 milioni di euro circa in materia di efficientamento energetico. In quest’ultimo caso la brutta notizia è che il bando per affidare i lavori dall’Ente non è stato ancora espletato. Il timore è che per il prossimo settembre, all’avvio del nuovo anno scolastico, il plesso possa rimanere ancora off-limits per gli studenti, con enormi disagi per l’intera popolazione scolastica, in questo momento sparpagliata su più plessi scolastici, con grandi disagi per studenti, genitori e corpo docenti.
Restando in tema scuole, occhi puntati anche sull’ex I circolo didattico plesso “Lombardo-Radice” della scuola “Lombardo Radice -Virgilio” e per il plesso “Marconi” del Comprensivo “Marconi”. Per l’ex I circolo il problema degli ultimi due mesi è legato al mancato funzionamento dei riscaldamenti a scuola. Nel fine settimana, al Comune si è tenuto un incontro tra i commissari e il dirigente scolastico, si spera che al rientro in classe, domani, degli alunni, i riscaldamenti siano funzionanti. Per quanto riguarda il plesso “Marconi” si aspetta da mesi che possano partire gli interventi di efficientamento energetico della scuola.