Il progetto
Ex Fonderia Ragno si rinnova: cantiere Pnrr per un nuovo polo di inclusione sociale
Approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione: oltre 2,2 milioni per demolizione e ricostruzione di un polo di inclusione sociale, lavori da completare entro il 30 giugno 2026
La Città metropolitana approva il progetto esecutivo per la rigenerazione dell’area dell’ex Fonderia Ragno. L’intervento, finanziato nell’ambito del Pnrr, rientra tra i programmi dedicati al rilancio delle zone urbane degradate ed è parte dei piani urbani integrati di Palazzo dei Leoni.
La consegna del cantiere risale alla fine dello scorso anno. Ma solo adesso potrà scattare la fase operativa. Il progetto prevede la demolizione e la ricostruzione dell’edificio, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio rinnovato, funzionale e sostenibile. L’ex officina industriale sarà trasformata in un moderno polo d’inclusione sociale, destinata a ospitare servizi integrati per persone fragili, con disabilità o in condizioni di svantaggio. L’importo dell’opera supera i 2,2 milioni di euro, già interamente finanziati.
Dopo un articolato iter amministrativo e tecnico, che ha coinvolto progettisti, verificatori e imprese, il progetto ha ottenuto tutte le necessarie validazioni. Fondamentale è stata anche la conferenza dei servizi, conclusa con esito positivo, che ha permesso di acquisire i pareri degli enti competenti. L’approvazione del primo stralcio esecutivo consente ora di passare alla fase operativa, nel rispetto delle scadenze imposte dal piano nazionale di ripresa e resilienza, che fissa al 30 giugno 2026 il termine per la conclusione dei lavori. I tempi sono davvero ristretti.
Ma dalla Città metropolitana ritengono di poter raggiungere il traguardo. L’intervento punta non solo alla riqualificazione edilizia, ma anche alla creazione di nuove opportunità, con ricadute positive in termini economici, sociali e culturali.