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Chirurgia Plastica, dopo 8 anni l'Unità operativa semplice vede la luce: assunti 3 medici
Capodiceci: "Miglioriamo le prestazioni". Rinnovata anche la convenzione con il Policlinico Giaccone
Un passo avanti verso l’istituzione dell’unità operativa semplice (Uos) di Chirurgia plastica nell’ambito della Breast Unit. Con un ritardo di otto anni. Perché l’attivazione dell’Uos era giá prevista nella rete ospedaliera del 2018 con 4 posti letto. Certo, sempre meglio del reparto di Malattie infettive che rimase sulle carte, tra rete ospedaliera e atti aziendali, per un decennio: dal 2010 vide la luce nel 2020, nell’era Covid-19.
Questa volta, però, l’Asp comincia dai medici. Anche perché, a differenza del Malattie infettive, la Chirurgia plastica non richiede grossi investimenti dal punto di vista strutturale. L’avviso per la ricerca di camici bianchi risale al novembre 2025 e, il 20 marzo scorso, con l’atto di delibera firmato dal Dg dell’Asp, Giuseppe Capodieci, due medici specializzati, Luigi Montesano e Daniele Messina, e una dottoressa specializzanda, Ludovica Vita, sono pronti a firmare il contratto a tempo determinato e parziale per la durata di sei mesi e a entrare così in sala operatoria.
“Stiamo assumendo medici specialisti in Chirurgia plastica – afferma Giuseppe Capodieci – con l’intento di migliorare la qualità delle prestazioni”. E, nel frattempo che l’Uos, mattone dopo mattone, veda finalmente la luce, l’Asp ha rinnovato la convenzione con il policlinico Giaccone di Palermo fino al 31 dicembre prossimo.
“Manteniamo la convenzione con il policlinico Giaccone per prudenza – prosegue il Dg – Convenzione che si basa sulle prestazioni quindi chiameremo i chirurghi di Palermo solo se necessario. Ciò in considerazione dell’assunzione dei due specialisti e della specializzanda in Chirurgia plastica, le cui procedure sono in via di definizione”.
La convenzione, infatti, prevede l’erogazione in favore dell’Asp di “prestazioni di Chirurgia plastica e ricostruttiva nell’ambito della Breast Unit” – si legge sul documento - in regime di ricovero in elezione … in misura di un solo accesso mensile. E “a fronte delle prestazioni rese – si legge ancora – verrà garantito dall’Asp, per l’attività resa dal professionista in regime convenzionale, un compenso omnicomprensivo pari a 3mila500 euro per ogni accesso, per il quale verrà programmata un’attività di 6 ore comprendente sia le visite pre e post operatorie che gli interventi in elezione.