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24 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:35
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Aziende

Sifi rassicura il governo: investimenti confermati ad Aci Sant'Antonio

Incontro con il Mimit e il Ministero della Salute: obiettivo Faes Farma di 1 miliardo di euro entro il 2030, alla luce delle verifiche di golden power

24 Marzo 2026, 16:27

16:30

Sifi rassicura il governo: investimenti confermati ad Aci Sant'Antonio

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Incontro oggi tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Salute e i vertici di Sifi (Società Industria Farmaceutica Italiana), realtà d’eccellenza del polo etneo passata al controllo del gruppo spagnolo Faes Farma, per fare il punto sul piano industriale dello stabilimento di Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania, e sui programmi di investimento.

Il confronto si è tenuto anche alla luce delle valutazioni previste dalle procedure di golden power, che tutelano settori strategici come quello farmaceutico, come anticipato nei giorni scorsi dal ministro, senatore Adolfo Urso.

Nel corso della riunione, l’azienda ha ribadito con nettezza che, sul versante industriale, non vi sono scostamenti rispetto agli obiettivi e alle linee strategiche già definite.

Sifi ha inoltre confermato l’intenzione di proseguire con gli investimenti pianificati, rafforzando la propria presenza in Sicilia e rinnovando gli impegni assunti sul territorio.

Tra i traguardi strategici, è stato indicato il raddoppio del fatturato del Gruppo Faes entro il 2030 rispetto al 2024, con l’obiettivo di raggiungere 1 miliardo di euro di vendite.

Sul piano occupazionale, è stato precisato che il numero degli esuberi è sceso dalle iniziali 52 unità a 39 complessive, tutte uscite su base volontaria, a seguito dell’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori di Sifi.

Il Mimit ha preso atto che il raddoppio del giro d’affari entro il 2030 rappresenta un obiettivo di rilievo e ha auspicato ricadute significative anche sul fatturato e sull’operatività degli stabilimenti italiani, destinati a rimanere centrali nello sviluppo dell’oftalmologia del gruppo Faes Farma.

Infine, il Dicastero, d’intesa con il Ministero della Salute, ha espresso l’auspicio che questo confronto segni l’avvio di un metodo strutturato di dialogo continuo tra istituzioni e impresa, in un comparto di importanza strategica per il Paese quale quello farmaceutico.