Mascali
Attacchi sessisti e anonimi contro la vicesindaca Musumeci
Messaggi anonimi e sessisti contro la vicesindaca Veronica Musumeci, denuncia ai carabinieri, solidarietà e la sua ferma determinazione a non farsi intimidire
La corsa verso le Amministrative di maggio a Mascali si accende, ma, purtroppo, nel modo peggiore. Quello che dovrebbe essere un confronto democratico tra visioni diverse per il futuro del territorio è invece degenerato in un attacco frontale e degradante ai danni di Veronica Musumeci, attuale vicesindaco e candidata alla carica di primo cittadino a Mascali. La Musumeci è stata bersaglio di una serie di messaggi anonimi, diffamatori e marcatamente sessisti diffusi attraverso la piattaforma WhatsApp.
«Non considero quanto accaduto solo un attacco personale: si tratta di un gesto vile usato contro di me in quanto donna» ha rimarcato con fermezza Musumeci sulla propria pagina social. «Quando si sceglie di colpire una donna con l’umiliazione, con l’insulto e con la diffamazione anonima, non si fa politica e non si esprime dissenso: si mette in atto una forma precisa di violenza di genere». Veronica Musumeci ribadisce che il ricorso a metodi così bassi nasconde l'obiettivo di minare la determinazione di una donna impegnata nelle istituzioni, cercando di spingerla al silenzio o al ritiro. Una violenza definita subdola e codarda, mirata a ferire la dignità per far «abbassare la testa».
Il vicesindaco di Mascali ha già formalizzato una denuncia alla Compagnia dei carabinieri di Giarre, decisa a risalire ai responsabili di quello che definisce un «metodo miserabile». Una violenza subdola e codarda, che prova a ferire la dignità, a intimidire. Veronica Musumeci, che ha ricevuto la piena solidarietà e vicinanza dal sindaco Luigi Messina e da decine di cittadini, si è detta determinata. «Questa cattiveria gratuita non mi scalfisce. Nessuna donna deve essere lasciata sola. E perché ciò che è accaduto deve indignare tutte le donne e tutti i cittadini perbene. Io non mi farò intimidire. A questa violenza risponderò con la forza, con la dignità e con la verità».