Giarre
Strisce blu, il Comune accelera sul bando
Vertice tra l'Amministrazione Cantarella e Confcommercio per superare tre anni di sosta selvaggia: al vaglio anche il parcheggio Jolanda
Nuovo tavolo tecnico per gettare le basi per sbloccare l’impasse delle strisce blu. Un confronto serrato, richiesto a gran voce dai commercianti, per porre fine a un triennio di anarchia che ha trasformato il centro storico in un parcheggio a cielo aperto senza regole né rotazione. L’Amministrazione, rappresentata dal sindaco Leo Cantarella e dal segretario generale Marco Puglisi, ha fatto chiarezza sulle ragioni del lungo stallo e le complessità tecniche che hanno tenuto al palo il bando di gara.
Punto nodale della vicenda è l’utilizzo del parcheggio multipiano Jolanda poiché vincolato da una procedura giudiziaria (pignoramento sul diritto di superfice) non ancora definita, imponendo, quindi, una cautela procedurale per evitare futuri ricorsi. Nonostante le difficoltà, dal vertice municipale è emerso un segnale di apertura concreto. Confcommercio, attraverso i propri portavoce, ha ribadito come la mancanza di rotazione nei parcheggi stia penalizzando pesantemente il tessuto commerciale del centro storico ed in particolare via Callipoli e corso Italia. Dall’Amministrazione è pervenuta la rassicurazione che il bando sarà pubblicato quanto prima.
Tuttavia il percorso verso la riattivazione prevede ora due passaggi fondamentali: la ricognizione sul territorio attraverso la mappatura aggiornata per verificare lo stato attuale dei luoghi. La rimodulazione degli stalli con l'individuazione del numero esatto di stalli blu (circa 700) e delle aree strategiche dove concentrarli per favorire il flusso dei clienti e la vivibilità urbana. A questi stalli delimitati dalle strisce blu si aggiungerà un numero di spazi sosta bianchi (tetto massimo 140 stalli), non a pagamento, pari al 20%. In ogni strada interessata dalle strisce blu sarà infatti necessario inserire una quota di parcheggi di strisce bianche con disco orario con durata massima di 30 minuti cui dovrà essere assicurata la vigilanza.
Come rimarcato da Confcommercio, è necessario restituire ordine alla viabilità giarrese, ponendo fine a un triennio di anarchia della sosta che ha generato non pochi disagi sia ai residenti che agli operatori economici. «È necessario restituire ordine alla viabilità - ha rimarcato il vicecoordinatore provinciale di Confcommercio, Francesco Sorbello - tre anni di sosta selvaggia nel centro commerciale naturale della città hanno penalizzato pesantemente le attività produttive. Attendiamo la ricognizione aggiornata degli stalli, dopodiché gli alibi per le strisce blu saranno finiti».
Oggi i stalli del centro storico sono occupati per l'intera giornata dalle stesse auto, comprese quelle di numerosi operatori commerciali, rendendo impossibile per i potenziali clienti trovare un posto vicino ai negozi.