Sanità
Catania, aggredisce un infermiere in servizio al Pronto Soccorso: denunciato
Pretendeva di entrare nell’area riservata alle emergenze e, dunque, soltanto ai pazienti e al personale
Pretendeva di entrare nell’area riservata alle emergenze e, dunque, soltanto ai pazienti e all'equipe medico-infermieristica: è quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo Radiomobile del Comando provinciale di Catania che hanno denunciato un 43enne, residente a Motta Sant’Anastasia, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate nei confronti di personale sanitario. L'aggressione si è verificata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Marco di Librino, dove l’uomo era accompagnato un parente.
Un infermiere, dunque, gli ha chiesto di attendere che il parente fosse visitato ma lui, invece di accomodarsi in sala d’attesa, lo ha aggredito, provocandogli lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.
L’intervento dei carabinieri, arrivati tempestivamente sul posto, ha consentito di ricostruire con chiarezza la dinamica dei fatti anche attraverso l’escussione dei presenti, permettendo di individuare rapidamente il responsabile e procedere nei suoi confronti.
La condotta contestata al 43enne rientra nell’ambito della normativa che prevede un inasprimento delle pene quando le lesioni sono commesse ai danni di esercenti le professioni sanitarie o socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni, misura introdotta per garantire una tutela rafforzata a chi opera quotidianamente in contesti particolarmente delicati e a contatto con l’utenza.