English Version Translated by Ai
25 marzo 2026 - Aggiornato alle 17:38
×

Cronaca

Fiumi di droga in arrivo dalla Calabria e il ruolo del "professore"

I particolari dell'operazione Drug parking che ha portato all'arresto di dieci persone (8 in carcere e 2 ai domiciliari) tra Vittoria e Comiso

25 Marzo 2026, 14:23

14:30

Fiumi di droga in arrivo dalla Calabria e il ruolo del "professore"

Seguici su

All’alba di oggi, la Polizia di Stato di Ragusa, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Catania, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale etneo nei confronti di dieci persone: otto destinate al carcere e due agli arresti domiciliari.

I destinatari del provvedimento sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione, battezzata “Drug Parking”, è l’esito di una articolata inchiesta della Squadra Mobile di Ragusa avviata nel dicembre 2023, condotta attraverso attività tecniche, servizi di osservazione e mirati controlli sul territorio.

Dagli accertamenti sarebbe emersa l’esistenza di un sodalizio criminale attivo tra Comiso e Vittoria, dedicato all’approvvigionamento, al trasporto e alla distribuzione di ingenti quantità di cocaina e marijuana.

Il gruppo, secondo quanto ricostruito, si riforniva stabilmente in Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, avvalendosi di corrieri incaricati di recapitare lo stupefacente in aree periferiche e nei parcheggi di esercizi commerciali, individuati con cura per sfuggire a eventuali controlli.

Al vertice dell’organizzazione sarebbe stato identificato un soggetto soprannominato “il professore”, ritenuto promotore e regista dell’associazione nonché principale referente nei rapporti con i fornitori.

L’inchiesta ha inoltre evidenziato il coinvolgimento attivo di più persone con compiti distinti, tra cui appartenenti a nuclei familiari operanti nel territorio di Vittoria, incaricati dello spaccio al dettaglio, dell’occultamento della droga e della raccolta dei proventi illeciti.

Lo stupefacente veniva custodito in diversi siti nella disponibilità degli indagati: abitazioni private, un autolavaggio e un magazzino ortofrutticolo nelle campagne vittoriesi.

Nel corso delle attività sono stati sequestrati oltre 16 chilogrammi di cocaina e arrestati alcuni corrieri, circostanze che hanno consentito di ricostruire nel dettaglio il modus operandi del gruppo.

Il giro d’affari illecito è stato stimato in circa 2 milioni di euro, denaro impiegato per il sostentamento degli affiliati e il mantenimento della struttura criminale.

Al termine delle esecuzioni, gli arrestati sono stati tradotti in diverse case circondariali del distretto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Uno dei provvedimenti cautelari è stato notificato a un soggetto già detenuto.

Si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che per tutti gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.