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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 00:52
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Acireale

Al via il “Piano Strade” da 1,3 milioni di euro: aperti i primi cantieri

Si inizia in via Vecchia Pozzillo e via Carico. Il sindaco Barbagallo: «Stop agli interventi tampone, puntiamo sulla sicurezza»

25 Marzo 2026, 22:00

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Al via il “Piano Strade” da 1,3 milioni di euro: aperti i primi cantieri

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Non più semplici "toppe" o interventi d'urgenza per tamponare le emergenze stagionali, ma un’azione strutturata, organica e programmata nel tempo. Entra ufficialmente nel vivo ad Acireale il cosiddetto Piano Strade, l’ambizioso programma di riqualificazione della viabilità cittadina con cui l'amministrazione comunale punta a cambiare volto al manto stradale di gran parte del territorio, dal centro storico alle frazioni periferiche.

Le operazioni sono scattate con l’apertura dei primi cantieri in via Vecchia Pozzillo e via Carico. La scelta di queste due arterie non è stata casuale: si tratta di zone individuate come prioritarie a causa delle condizioni di estremo degrado del manto bituminoso. Tra avvallamenti, buche profonde e tratti dissestati, la sicurezza della circolazione era ormai compromessa, raccogliendo negli anni numerose segnalazioni da parte dei residenti e degli automobilisti. In entrambi i siti, gli interventi prevedono il rifacimento completo della pavimentazione, restituendo finalmente decoro e transitabilità a percorsi strategici per il collegamento locale.

Il Piano Strade non è solo un elenco di lavori, ma un impegno economico di rilievo che ammonta complessivamente a 1 milione e 350mila euro. La copertura finanziaria di questa imponente operazione di restyling urbano è frutto di una strategia di bilancio mista: una parte consistente, pari a 500mila euro, proviene da un finanziamento del Dipartimento regionale di Protezione civile, mentre la restante quota è coperta da fondi comunali, alimentati anche dagli introiti derivanti da Imu e Tasi. L’obiettivo dichiarato dal sindaco Roberto Barbagallo è quello di segnare un punto di rottura con il passato: «Avviamo un piano importante che consentirà di intervenire su quaranta strade, con un impatto significativo sulla sicurezza. Siamo consapevoli dei disagi che i cantieri potranno creare e ci scusiamo con i concittadini, ma questo è solo un punto di partenza. Vogliamo proseguire anche negli anni successivi fino a coprire progressivamente tutto il territorio comunale».

Sulla stessa lunghezza d'onda si pone l'assessore ai Lavori pubblici, Salvo Licciardello, che ha voluto sottolineare lo sforzo tecnico dietro l'operazione: «È un’azione imponente, pensata per fornire una risposta concreta alle esigenze del territorio». Un plauso arriva anche dal presidente del Consiglio comunale, Michele Greco, che ha rimarcato l'importanza del cantiere di via Vecchia Pozzillo, arteria vitale per la frazione a mare: «Era un intervento massiccio atteso da tempo. Avere una programmazione seria dimostra la volontà di risolvere i problemi in modo mirato».

Per permettere agli operai di lavorare in sicurezza, il Comune ha disposto rigide limitazioni alla circolazione. Nelle strade interessate sarà in vigore la chiusura al traffico con divieto di sosta dalle 7 alle 18. Il cronoprogramma è serrato. Dopo via Vecchia Pozzillo e via Carico, tra fine marzo e metà aprile i lavori toccheranno via Grotticelle, via Apollo, via Madonna delle Grazie e via Nazionale per Catania. Successivamente sarà la volta di via A. Volta, via Castagneto, via Prof. V. Di Maria e via Grassi Bertazzi, per chiudere la prima fase con via Monfalcone, via Vercelli e via Dafnica.

Ma il piano non si ferma qui. La lista della manutenzione straordinaria è lunga e capillare, includendo oltre trenta ulteriori arterie (tra cui viale dei Platani, via Provinciale per S. M. Ammalati, via Sciarelle e via Ugo Foscolo), a conferma di un intervento che vuole essere davvero totale. Acireale prova così a riscattare la propria rete viaria, puntando tutto su una parola d'ordine: programmazione.