Calatabiano
San Marco Green Coast: la "rivoluzione verde" per salvare il litorale
Nasce «San Marco Green Coast», associazione che unisce imprese e professionisti per valorizzare il litorale di San Marco, tutelare l'ambiente e promuovere un turismo ecosostenibile attraverso il dialogo con le istituzioni
A Calatabiano nasce l’associazione culturale “San Marco Green Coast”, che ha come obiettivo la valorizzazione ambientale, culturale e turistica del litorale di San Marco e dell’intero territorio calatabianese e delle zone limitrofe. Al nuovo sodalizio hanno già aderito diverse realtà turistiche imprenditoriali locali e professionisti esterni, esperti nel settore turistico e marketing territoriale. Presidente Tino Di Nuzzo, vicepresidente Filippo Fresta, tesoriere Gloria Bucceri. «L’associazione - spiega il presidente Di Nuzzo - intende diventare uno strumento concreto per la partecipazione civica, per stimolare il dialogo con le istituzioni locali e nazionali sui problemi del territorio, dal degrado ambientale alla mancanza di servizi, fino alla promozione del turismo ecosostenibile "lento" di qualità. Punteremo inoltre a fare rete per garantire nuove proposte ai turisti che sceglieranno Calatabiano come metà per le loro vacanze».
Il litorale di San Marco, particolarmente “attenzionato” in questo periodo, dopo i recenti eventi meteorologici, è un ecosistema unico nel suo genere ma altrettanto fragile. «Richiede - continua Di Nuzzo - minuziosa cura, visione e partecipazione. Attraverso il monitoraggio dei bisogni, l’interlocuzione con gli enti pubblici, la promozione e lo sviluppo di reti tra cittadini, imprese e istituzioni, l’associazione punterà a rafforzare la coesione sociale, creare opportunità per i giovani, esportare il brand territoriale e rilanciare il turismo esperienziale e destagionalizzato».
Tra i primi obiettivi dell’associazione un documento di presentazione al commissario straordinario Rosanna Manno. «Ci apprestiamo a preparare - ha concluso il presidente Di Nuzzo - un documento completo sia relativo alle problematiche e alle fragilità del territorio, sia sulle proposte di sviluppo come nuovi servizi attrattivi e di qualità. Dialogheremo con tutte le istituzioni, locali e regionali».
Salvatore Zappulla