emergenza
Sedicenne in scooter con un coltello da 25 cm: scatta la denuncia, escalation di armi bianche
Carabinieri in campo contro la criminalità giovanile: allarme in provincia
È un continuo di controlli, senza sosta di giorno e di notte, nelle strade e nei luoghi maggiormente frequentati da comitive di ragazzi da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Agrigento per contrastare la criminalità giovanile e in particolare la diffusione di armi improprie fra giovani e giovanissimi. Ancor di più dopo il grave episodio di violenza avvenuto all'ingresso dell'istituto comprensivo di via Damiano Chiesa di Trescore Balneario in provincia di Bergamo, dove un'insegnante è stata accoltellata da uno studente di appena 13 anni. In tutto l’Agrigentino girano numerose armi da sparo ma anche troppi coltelli. Coltelli nella disponibilità, soprattutto, di studenti adolescenti. Solo nel mese di marzo i militari dell’Arma hanno denunciato tre studenti sedicenni, uno a San Leone, un altro a Licata e l’ultimo in ordine di tempo a Favara. Tutti trovati in possesso di coltellacci di genere vietato. Addirittura il giovane fermato in territorio favarese aveva un coltello del tipo macellaio con una lama della lunghezza di ben 25 cm, e altri quindici di manico. Tutto quanto l’altra sera mentre i carabinieri, impegnati in un giro di perlustrazione, dalle parti di Viale Pietro Nenni, hanno notato il minore a bordo di uno scooter in atteggiamento sospetto. Quindi hanno deciso di effettuare un controllo e sottoporlo a perquisizione personale e veicolare. In pochi attimi è saltata fuori l’arma da taglio. Il ragazzo è stato denunciato, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Restano da chiarire le ragioni del possesso della lama.