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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:54
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Il caso

Mondello, Italo-Belga e ordinanza Tar: il gruppo consiliare Oso chiede un tavolo tecnico permanente

Giulia Argiroffi e Ugo Forello sollecitano il dialogo con la Regione per garantire una gestione chiara e trasparente del litorale palermitano in vista della stagione estiva

26 Marzo 2026, 09:33

09:40

Beach concessions in Mondello, first round in front of the Tar: the wait for decisions regarding Italo Belga and the challenge from Marelibero

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L'ordinanza emessa dal Tar sul ricorso presentato dalla società Italo-Belga riaccende i riflettori sulla gestione della spiaggia di Mondello, spingendo i consiglieri comunali di Palermo del gruppo Oso, Giulia Argiroffi e Ugo Forello, a chiedere un intervento immediato. I due esponenti politici sottolineano come la pronuncia dei giudici amministrativi renda ormai improrogabile l'iter istituzionale già delineato in precedenza. A tal proposito, ricordano di aver inviato al sindaco una nota ufficiale per sollecitare un confronto serrato con la Regione Siciliana e tutte le istituzioni preposte.

«La recente ordinanza del Tar sul ricorso della società Italo-Belga rende ancora più urgente il percorso istituzionale che abbiamo tracciato», dichiarano i consiglieri. Nella loro disamina, precisano che, sebbene i tempi tecnici abbiano di fatto privato il Consiglio della possibilità materiale di deliberare, il loro impegno politico e di controllo non viene meno: «Non intendiamo sottrarci alle nostre responsabilità. La gestione della spiaggia di Mondello, in vista dell’imminente stagione estiva, resta una priorità assoluta che richiede risposte chiare e strumenti operativi certi».

Per affrontare al meglio le sfide legate alla balneazione e alle concessioni, Argiroffi e Forello propongono una soluzione strutturata e inclusiva. «Ribadiamo – aggiungono – la necessità di istituire un tavolo tecnico permanente che coinvolga tutti gli enti competenti». A loro avviso, all'interno di questo organismo decisionale deve essere garantita la presenza del Consiglio Comunale, in quanto fulcro delle scelte strategiche e diretto rappresentante della cittadinanza. L'intervento si conclude con un forte appello alla tutela del bene comune: «Serve responsabilità, coordinamento e trasparenza. Continueremo a vigilare affinché la gestione di un bene così prezioso come Mondello avvenga nel pieno rispetto della collettività e della corretta fruizione pubblica».