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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:12
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Cronaca

Modica, scoperta officina meccanica abusiva: sequestrate le attrezzature e segnalato il responsabile

Le Fiamme gialle sono intervenute all'interno di un'autorimessa dopo una segnalazione

26 Marzo 2026, 09:47

09:50

Modica, scoperta officina meccanica abusiva: sequestrate le attrezzature e segnalato il responsabile

L'officina abusiva sequestrata

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Nei giorni scorsi, i finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa, durante le ordinarie attività di controllo economico del territorio, hanno scoperto a Modica un’officina meccanica abusiva, priva di ogni autorizzazione amministrativa e fiscale.

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al numero di pubblica utilità “117”.

La pattuglia della Compagnia di Modica, giunta sul posto indicato, ha constatato l’effettivo svolgimento, all’interno di un’autorimessa con saracinesca aperta e dunque ben visibile dall’esterno, di un’attività di riparazione di veicoli.

Gli immediati riscontri hanno permesso di accertare che la persona presente, un residente modicano già dipendente di una carrozzeria della zona, eseguiva interventi di manutenzione e riparazione su autovetture senza essere in possesso di una regolare partita IVA.

All’interno del locale, di circa 50 metri quadrati, sono state rinvenute diverse auto di proprietà di terzi, con lavorazioni in corso, oltre a numerose attrezzature e materiali professionali per l’autoriparazione, elementi che attestano la strutturazione e la continuità dell’attività illecita.

Alla luce delle violazioni riscontrate, le Fiamme gialle hanno sottoposto a sequestro amministrativo l’intera strumentazione, contestando le sanzioni previste per la mancata iscrizione dell’impresa nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e per l’assenza della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare al Comune.

Contestualmente, per l’esercizio dell’attività in totale assenza di posizione fiscale, è stata richiesta all’Agenzia delle Entrate l’apertura d’ufficio della partita IVA; i militari procederanno inoltre alla ricostruzione dei proventi dell’attività commerciale, al fine di determinare le imposte dovute.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto agli illeciti economico-finanziari messo in atto dalla Guardia di finanza, volto a reprimere ogni forma di abusivismo commerciale e di evasione fiscale, fenomeni che danneggiano gli operatori onesti e alterano le regole della leale concorrenza.