palermo
Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, si dimette il commissario Margherita Rizza: «Lascio un patrimonio culturale prezioso»
Le dimissioni dopo quasi due anni
Si conclude dopo quasi due anni il mandato di Margherita Rizza alla guida della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Il Commissario straordinario ha rassegnato oggi le proprie dimissioni, chiudendo una fase iniziata nel maggio 2024 e segnata da profondi cambiamenti strutturali e amministrativi per l'ente palermitano.
Nel tracciare il bilancio della sua gestione, Rizza ha espresso «gratitudine ed entusiasmo», sottolineando i traguardi raggiunti sul fronte occupazionale. Sotto la sua guida, la Fondazione ha infatti portato a compimento la stabilizzazione di numerosi lavoratori storici precari, l'indizione di nuovi concorsi e il complessivo rafforzamento dell'organico orchestrale, oltre all'avvio di una modernizzazione dei processi burocratici interni.
«Ho avuto modo di seguire da vicino la crescita dell’Orchestra e il consolidamento della qualità artistica», ha dichiarato Margherita Rizza, ringraziando per il supporto istituzionale il presidente della Regione Renato Schifani e l’assessore al Turismo Elvira Amata. «È un patrimonio prezioso che merita di essere custodito. Il percorso è tracciato e va proseguito con determinazione».
La Fondazione, nel ringraziare il Commissario per la dedizione dimostrata, ha evidenziato come l'ente esca da questo mandato più solido sia sul piano organizzativo che su quello del rapporto con il pubblico e la critica. Per Margherita Rizza non si tratta però di un addio definitivo al mondo della cultura: «Nel mio ruolo di dirigente dell’Assessorato al Turismo, le nostre strade avranno modo di incrociarsi ancora nel comune impegno per la crescita del sistema siciliano».