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Da aprile navetta gratuita per la Metro di Monte Po
Navetta gratuita da piazza del Carmine a Monte Po: dal 1° aprile collegamenti mattutini e a mezzogiorno per studenti e lavoratori, finanziati con 200mila euro per colmare il vuoto lasciato dalle littorine.
Dalla dismissione del servizio ferroviario della Fce con le sue “littorine”, si sono susseguiti appelli e polemiche sulle serie carenze di collegamento con le stazioni Metro di Nesima e Monte Po, con molti studenti costretti ad essere accompagnati ogni mattina dai familiari a Monte Po, e in tanti a percorrere addirittura a piedi al ritorno il tratto finale da Monte Po a Misterbianco. Con le continue richieste di un trasporto pubblico locale ben più adeguato, sia per il centro che per le frazioni. Dato il via dal Consiglio comunale alla convenzione con Città metropolitana e Amts per attivare collegamenti con il quartiere di Belsito, erano stati pure preannunciati dei bus da Nesima per Misterbianco centro e Lineri-Montepalma.
Ora un comunicato dell’amministrazione comunale rende noto che a partire da mercoledì prossimo, 1 aprile, entrerà in funzione a Misterbianco il servizio bus navetta gratuito che collegherà il centro storico (piazza del Carmine) alla fermata Monte Po della Metropolitana di Catania, operativo tutti i giorni dalle 6,45 alle 8,45 e dalle 12,45 alle 14,45. «Il servizio - attivato impegnando 200mila euro stanziati nella “Legge di Stabilità” regionale per l'acquisto delle navette, su iniziativa della deputata regionale Jose Marano - ha l’obiettivo di rafforzare la mobilità pubblica cittadina e offrire un’alternativa concreta agli spostamenti privati. La linea si aggiunge alle altre navette implementate da Comune e Circumetnea per coprire l'intero territorio di Misterbianco».
«Attiviamo un nuovo servizio concreto e utile - dichiara il sindaco Marco Corsaro - per facilitare gli spostamenti dei cittadini verso la Metropolitana; soprattutto per studenti, lavoratori e famiglie, che potranno raggiungere la Metro negli orari di punta senza dover ricorrere all’auto privata».