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28 marzo 2026 - Aggiornato alle 08:13
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Ambiente

Miasmi nel Siracusano, Arpa: «Valori sotto soglia nonostante alcuni picchi»

La relazione sui dati tra il 15 e il 23 marzo segnala anomalie di Nhmc e So2 ma nessun superamento dei limiti: restano i dubbi sul guasto Isab

28 Marzo 2026, 07:00

Miasmi nel Siracusano, Arpa: «Valori sotto soglia nonostante alcuni picchi»

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Qualche picco, prevalentemente di idrocarburi non metanici (NHMC), nelle giornate di mercoledì 18 a Belvedere e giovedì 19 a Priolo, con il dettaglio di alcune medie orarie particolarmente significative. Ma, per il resto, al di sotto di tutte le soglie di riferimento le concentrazioni degli altri inquinanti specifici: SO2 (anidride solforosa), benzene e H2S (idrogeno solforato). Nel caso dell’SO2 (biossido di zolfo), ma il territorio lo conosce con il nome da inquinante primario delle aree industriali, ossia “anidride solforosa”, vengono sottolineati alcuni anomali picchi orari a Belvedere e Città Giardino, tra il 16 e il 20 marzo, benché sempre al di sotto delle soglie di allarme.

Si evince questo dalla relazione sulla qualità dell’aria nei comuni di Solarino, Melilli, Priolo e Siracusa, che Arpa Sicilia ha pubblicato ieri dopo aver analizzato i dati registrati dalle centraline fisse e mobili tra il 15 e il 23 marzo. Approfondimento necessario dopo le numerose segnalazioni di cattiva qualità dell’aria pervenute all’Agenzia il 18 marzo, attraverso il sistema di segnalazione Nose, e la contestuale notizia del guasto al serbatoio S101 nello stabilimento Isab Sud. La fuoruscita di petrolio sul tetto di un serbatoio della raffineria, dal diametro di 80 metri, che potrebbe essere all’origine dei miasmi denunciati, ha richiesto l’intervento della Procura che, attraverso il nucleo Nictas, ha proceduto in quelle ore al sequestro.

Ora che abbiamo questa relazione dell’Arpa, che riporta qualcosa in più di quanto non sia già pubblicato sul sito, sappiamo qualcosa di più del fatto principale, ossia dell’ennesimo guasto in un impianto della zona industriale? Decisamente no, ma il dibattito pubblico, nei giorni scorsi, si è concentrato sull’aspetto in questo caso secondario: l’eventuale ricaduta sulla qualità dell’aria. Con attacchi politici all’Arpa sul rapporto finanziamento Ars (2 milioni)/assunzioni/miglioramento del servizio. Il direttore generale Arpa Sicilia Vincenzo Infantino, chiamato dal deputato regionale e sindaco di Solarino Tiziano Spada a riferire in commissione regionale Territorio e ambiente, sull’”ennesimo inquinamento dell’aria, e nessuna comunicazione Arpa”, o a dimettersi, per ora si è limitato a dire: «Per me parlano i miei atti, anzi quelli dell’Agenzia che rappresento».

Dai cittadini di Floridia, Solarino, Melilli, Priolo e Siracusa, il 18 marzo sono giunte 90 segnalazioni complessive, a testimonianza del disagio percepito, tuttavia non sono state superate le soglie di allerta per l’attivazione automatica dei campionatori.