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28 marzo 2026 - Aggiornato alle 01:02
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il colpo

Rapina la Posta, il bottino non gli sembra sufficiente e ruba i gioielli indossati dalla direttrice

Un bandito solitario all'Ufficio di Santa Maria di Licodia. L'allarme sicurezza della Cisl

28 Marzo 2026, 00:07

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Rapina la Posta, il bottino non gli sembra sufficiente e ruba i gioielli indossati dalla direttrice

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Torna alta la preoccupazione per la sicurezza negli uffici postali della provincia di Catania, dopo l’ennesimo episodio di criminalità, registratosi ieri mattina presso l’ufficio postale di Santa Maria di Licodia.

Momenti di panico, a causa di un uomo armato di taglierino, che ha fatto irruzione all’interno dei locali, puntando direttamente alle casse.

Trovando pochi spiccioli, il rapinatore ha cercato di incrementare il bottino, prendendo di mira la direttrice, alla quale sono stati sottratti oggetti in oro.

Un episodio gravissimo, con la direttrice che, visibilmente sotto choc, ha dovuto far ricorso alle cure del personale del 118.

Un fatto di cronaca che palesa una maggiore intraprendenza di taluni delinquenti che, con spavalderia e grande decisione, raccattando nelle casse pochi soldi, come i “briganti” di una volta, depredano chi capita loro a tiro, in questo caso gli impiegati. Come se nulla fosse. “Ennesimo episodio”, denuncia Carlotta Grasso, segretario provinciale Slp Cisl Catania, che ha destato un grande spavento tra gli impiegati, nella fattispecie dell’ufficio postale di Santa Maria di Licodia, ancora visibilmente provati dall’accaduto.

La sindacalista sottolinea come questi fatti non siano più isolati. “Queste continue rapine e aggressioni negli uffici postali della provincia di Catania, dimostrano una situazione ormai insostenibile”. Episodi che si aggiungono ai diversi tentativi di scasso e postamat saltati, attraverso l’uso di materiali esplosivi, perpetrati in queste ultime settimane.

Chiediamo all’azienda e alle istituzioni maggior attenzione, più sicurezza e un rafforzamento dei criteri di vigilanza, a tutela dei lavoratori, dei clienti e dell’intero sistema di Poste Italiane. Carlotta Grasso ha inoltre espresso piena solidarietà ai colleghi coinvolti.

Come segreteria provinciale, esprimiamo grande vicinanza ai lavoratori esposti quotidianamente a rischi sempre più elevati e sollecitiamo interventi concreti. Solo qualche giorno fa un episodio analogo si è verificato nell’ufficio postale di Adrano 1: un malvivente, armato con un coltello, ha messo a segno una rapina portando via anche in questo caso pochi spiccioli ma seminando il panico tra i presenti.

Pertanto, ormai, i lavoratori vivono in uno stato di forte apprensione e in queste condizioni diventa sempre più difficile lavorare con serenità. Ribadiamo, pertanto, la necessità di operare interventi urgenti e mirati per rafforzare le condizioni di sicurezza di cui hanno pieno diritto i lavoratori.