Turismo e cultura
Montedoro entra nella Strada degli Scrittori: omaggio a Angelo Petyx e Louise Hamilton Caico
La memoria di Petyx, l'archivio fotografico di Louise Hamilton Caico e il Museo della Zolfara rilanciano l'identità locale
Montedoro entra ufficialmente nella Strada degli Scrittori: la giunta comunale guidata dal sindaco Renzo Bufalino ha approvato l’adesione all’itinerario culturale ideato e diretto da Felice Cavallaro, che valorizza i luoghi che hanno ispirato autori italiani e siciliani.
La decisione porta nel circuito due figure che hanno raccontato il cuore “zolfoso” della Sicilia. Angelo Petyx (Montedoro, 1912–1997), scrittore, poeta, antifascista e partigiano, è noto soprattutto per il romanzo La miniera occupata, apprezzato da Leonardo Sciascia; a lui è intitolato il Museo della Zolfara, adiacente alla miniera Nadurello. Louise Hamilton Caico (Nizza, 1861–1927), nobildonna anglo-irlandese trapiantata a Montedoro per oltre sedici anni, è autrice di Sicilian Ways and Days (Londra, 1910) e ha lasciato un ricco archivio fotografico — oltre seicento immagini — oggi sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza. La casa di famiglia dei Caico è stata trasformata in centro culturale dedicato alla memoria letteraria dell’isola.
«Un riconoscimento importante per la nostra comunità», ha commentato il sindaco Bufalino, sottolineando l’ingresso del paese in un circuito che celebra nomi come Pirandello, Sciascia, Camilleri e Tomasi di Lampedusa. Felice Cavallaro ha evidenziato come l’aggiunta di Montedoro arricchisca la rete, portando all’attenzione il valore documentario delle opere di Caico e la necessità di riscoprire e valorizzare Petyx.
L’adesione promette di rafforzare l’offerta culturale e turistica del paese, mettendo in rete patrimonio letterario, museale e paesaggi minerari per promuovere una lettura critica e partecipa
ta della storia e dell’identità locale.