Giarre
Videosorveglianza: 40 nuove telecamere in città e nelle frazioni
L'assessorato regionale alle Infrastrutture ha finanziato con quasi 150mila euro l'implementazione del sistema di sicurezza
Una città più sicura, monitorata capillarmente e dotata di tecnologie all’avanguardia per contrastare la microcriminalità e gli atti vandalici attraverso l’implementazione della videosorveglianza. Al Comune è stato trasmesso il decreto che finanzia il progetto per il potenziamento del sistema di videocontrollo urbano con analisi video e tecnologia lettura targhe, per il quale l’assessorato regionale alle Infrastrutture ha stanziato la somma di 148.974,71 euro.
Il nuovo sistema audiovisivo urbano consentirà di aggiungere ulteriori stazioni di lavoro o punti di videosorveglianza, anche posti in posizioni geografiche differenti da quelle già attive sul territorio comunale (centro storico, stazione ferroviaria e aree commerciali). L’apparato audiovisivo - come conferma l’assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti - consente la visualizzazione delle immagini provenienti da tutte le telecamere dislocate sul territorio, in una apposita sala operativa già attiva nell’edificio comunale di viale Federico II di Svevia. Il finanziamento regionale permetterà - una volta espletata la gara - l'installazione di 40 nuovi impianti che andranno a monitorare altre zone strategiche e prioritarie della città, comprese le frazioni ad alta densità abitativa di Macchia e di San Giovanni Montebello, ma anche i centri commerciali naturali (non solo quelli a ridosso di piazza Duomo), piazze e aree a verde, aree perimetrali scuole (asilo intercomunale di via Russo a Macchia), il nascente Centro comunale raccolta (Ccr) attivo all’interno della Zona artigianale di contrada Codavolpe e vari obiettivi sensibili come uffici postali e istituti di credito.
Impianti audiovisivi che contribuiranno a scoraggiare atti vandalici, incendi dolosi e fenomeni criminali, un tema particolarmente sentito dopo la recente recrudescenza dei reati predatori in particolare a Giarre e nel suo comprensorio. Il sistema all'avanguardia consente la visualizzazione in tempo reale delle immagini provenienti da tutte le telecamere collegate alla sala operativa in uso alla polizia locale - 49 occhi digitali sono già attivi dallo scorso anno nell’ambito di un primo progetto di videosorveglianza finanziato dal ministero dell'Interno - attraverso un centro di backup e un archivio video dedicato. L'implementazione arriva in un momento delicato per il territorio, segnato da una recente ondata di episodi di criminalità che ha destato preoccupazione tra i cittadini e i commercianti. La presenza di nuove telecamere in aree estese e strategiche riduce le opportunità di trovare zone non monitorate. I dispositivi fungono da monito visivo immediato e da supporto indispensabile per le indagini delle forze dell'ordine.