Taormina
Pasqua “tiepida”, gli albergatori provano ad attirare i turisti italiani
Ancora posti disponibili e prezzi in calo, la stagione parte con qualche incertezza
«Ancora posti disponibili per il periodo delle vacanze di Pasqua nelle strutture ricettive di Taormina». A riferirlo è Gerardo Schuler, presidente dell'Associazione albergatori. «Sicuramente le imminenti festività - dice - rappresentano, tradizionalmente, l'avvio ufficiale della stagione turistica. Vi sono, comunque, tante variabili come quella che quest'anno le feste cadono basse nel calendario solare. Va anche affrontato il tema della situazione internazionale che determina i flussi anche per Taormina».
Settimane, dunque, molto fluide, per una città del Centauro, che attende l'arrivo degli ospiti. «In questa fase - sostiene il massimo rappresentante degli industriali dell'ospitalità - sono disponibili circa 6mila posti letto alberghieri e almeno 7mila extralberghieri. Tra i trend che si stanno registrando vi è quello di offerte per i pernottamenti con costi inferiori a quelli dello scorso anno. Questo accade fino alle categorie alberghiere di lusso. Tale aspetto potrebbe invogliare la clientela "tricolore" che è molto attenta alla spesa da affrontare per le proprie vacanze. Potrebbe essere, però, proprio questo il mercato destinato a sopperire alla mancanza di altri flussi, come quelli che debbono, per forza di cose, superare lo spazio aereo del Medio Oriente, attualmente scenario di un conflitto internazionale, i cui tempi sono assolutamente incerti. Restano interessati alla Sicilia e quindi Taormina, il mercato statunitense e quello del Nord Europa. In questo contesto così difficile Taormina è pronta ad accogliere gli ospiti e attende, inoltre, il turismo di prossimità, specialmente per la tre giorni pasquale».
Insomma, Taormina, pronta sempre al gran pienone che potrebbe essere determinato, ad, esempio, dal last minute degli italiani, che anche loro stanno attendendo l'esito della guerra contro l'Iran per proiettarsi poi verso località straniere. Effetti stanze "low cost" e preoccupazione per situazioni contingenti, potrebbero, dunque, essere la spinta decisiva per vacanze da trascorrere a Taormina, in un contesto, sempre di qualità e di grande accoglienza. Si ricorda, infine, che la capitale del turismo isolano, punta, nel 2026 ad attestarsi attorno ad un milione e 400mila presenze annuali.