Risanamento
Camaro, l'anfiteatro non è più un miraggio
La Struttura commissariale pubblica il bando per l'eterna incompiuta. Il progetto prevede un'arena da 500 posti e campi da gioco integrati
Si sblocca anche l’iter per il completamento dell’anfiteatro di Camaro San Paolo, un progetto atteso da quasi 20 anni. L’ennesima incompiuta in città, situata in una zona periferica dove mancano luoghi di aggregazione. È in fase di pubblicazione la gara d’appalto, gestita dalla Struttura commissariale per il risanamento che, dopo aver ottenuto la competenza sull’area da parte dello Iacp, ha deciso di premere l’acceleratore per consegnare al quartiere di Camaro una struttura funzionale, completando gli interventi previsti nel contesto della realizzazione del parco urbano inaugurato alla fine del 2023, sorto dopo la demolizione della baraccopoli.
Il progetto, elaborato dall’architetto Paolo Giulio Brescia e dall’ingegnere Massimo Muscolino, prevede un’arena da 500 posti, spazi per associazioni e una sala multifunzionale, che possano fungere da presidio per la piazza e il parco adiacenti, sui quali si affacciano con i rispettivi dehors. La cavea si affaccia su un palcoscenico circolare e potrà ospitare spettacoli, cinema all’aperto ed eventi durante tutto l’anno. L’area, al tempo stesso, potrà diventare un parterre per incontri e attività sportive di quartiere. Grazie al disegno a terra delle linee dei diversi playground, i ragazzi potranno giocare a basket, calcetto o volley, animando uno spazio pubblico che, per sua natura, deve essere vitale e vissuto.
L’importo dell’appalto è di 1 milione e 900mila euro. I fondi sono quelli concessi dallo Stato nell’ambito della legge speciale sul risanamento di Messina. Il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Giuseppe Frigione. Dopo l’aggiudicazione della gara sono previsti lavori per 212 giorni. I tempi, dunque, restano ancora lunghi, ma qualcosa finalmente si muove. «La Struttura commissariale sta puntando molto sulle opere di riqualificazione del territorio - commenta il sub commissario, Santi Trovato - e senza dubbio l’anfiteatro di Camaro San Paolo può diventare un fiore all’occhiello per tutta la città».
Nel recente passato, più volte la circoscrizione, con in testa il presidente, Alessandro Cacciotto, ha sollecitato il completamento del parco. I primi lavori erano stati avviati nel 2005. Poi lo stop causato anche da una serie di difficoltà burocratiche ed amministrative. «Il risanamento - aggiunge Trovato - è anche questo: rinsaldare il legame tra i cittadini e il territorio».
Sul fronte della rigenerazione urbana sono diversi gli interventi avviati dalla Struttura commissariale. Non solo la demolizione delle baraccopoli e la consegna di alloggi alle famiglie residenti negli ambiti di risanamento: l’ente, guidato dal presidente della Regione, Renato Schifani, svolge un ruolo decisivo nella riqualificazione di aree urbane degradate. Lo scorso 17 marzo è stato approvato il progetto per il parco Magnolia, che sorgerà nell’area del Volano a Giostra. Un intervento già finanziato con 2 milioni e 600mila euro, che serviranno pure per la bonifica. A breve, invece, sarà consegnata via Macello Vecchio.