Viabilità
Arco Cristo Re: da aprile riapertura parziale
Chiusura di viale Principe Umberto prorogata fino al 31 marzo: dal 1° aprile senso unico sotto l’Arco, limitazioni al traffico e percorsi protetti per i pedoni; nuova fase di restauro (aprile-giugno) per consolidare e valorizzare l’Arco di Cristo Re con fondi PNRR.
C’è una nuova proroga dell’ordinanza che dispone la chiusura di viale Principe Umberto, nell’area interessata dai lavori di restauro e recupero dell’Arco di Cristo Re. La circolazione viaria resterà interdetta fino a martedì 31 marzo, così da consentire il completamento delle attività preliminari e la predisposizione della nuova segnaletica. A partire dal 1° aprile, infatti, è prevista una parziale riapertura del tratto interessato dal cantiere. La viabilità sarà consentita in direzione nord attraverso un senso unico lungo la carreggiata sottostante l’Arco, mediante una corsia delimitata e messa in sicurezza.
Contestualmente, resteranno in vigore alcune restrizioni necessarie a garantire il regolare svolgimento dei lavori, tra cui il divieto di sosta, limiti di velocità ridotti e specifiche limitazioni per i mezzi di maggiori dimensioni, oltre a modifiche alla circolazione nelle strade limitrofe e ai bus Atm. Per quanto riguarda i pedoni, sarà comunque garantito un percorso protetto che consentirà il transito in sicurezza.
Da aprile scatterà anche la nuova fase operativa dei lavori, che proseguirà fino al 30 giugno. L’appalto per la riqualificazione dell’Arco e dei resti della cinta muraria voluta da Carlo V nel Cinquecento è gestito dalla Città Metropolitana, che sta utilizzando risorse del Pnrr pari a 500mila euro. L’opera è stata inserita nei Piani urbani integrati predisposti dal Comune. I lavori sono stati affidati al Consorzio Integra di Bologna. Il progetto prevede il consolidamento dell’intera struttura, con la sigillatura delle piccole lesioni presenti. Inoltre, l’obiettivo dell’intervento è anche quello di rendere fruibile il camminamento superiore e creare un ulteriore punto di osservazione panoramica, valorizzando così le potenzialità turistiche dell’area di Cristo Re.