Cronaca
Monterosso Almo, incendio notturno lambisce il centro abitato
Il rogo in contrada Utra. In azione i vigili del fuoco e la protezione civile per evitare il propagarsi delle fiamme
La sera è calata su contrada Utra con quella quiete che appartiene ai luoghi di campagna, ma in un attimo tutto si è spezzato: un bagliore improvviso, il fumo che si alza rapido, l’odore acre che corre tra le case e raggiunge Monterosso Almo come un presagio. Un incendio ha iniziato a divorare un’area impervia, difficile da raggiungere, dove ogni metro di terreno sembra opporsi ai soccorritori tanto quanto le fiamme stesse. Nel giro di pochi minuti la collina si è trasformata in un fronte vivo, irregolare, alimentato dal vento serale che ha reso ancora più complesso ogni tentativo di contenimento.
I primi a muoversi sono stati i Rangers della protezione civile, che conoscono quei sentieri come si conosce la propria casa: hanno raggiunto la zona con prudenza e determinazione, iniziando a monitorare l’avanzata del fuoco e a creare le prime linee di difesa. Poco dopo sono arrivati i Vigili del Fuoco, chiamati a intervenire in condizioni tutt’altro che favorevoli, costretti a lavorare tra pendii scoscesi, vegetazione fitta e un buio che rende tutto più incerto. Le loro luci lampeggianti hanno tagliato la notte come un segnale di resistenza, mentre il crepitio delle fiamme continuava a risuonare nella valle.
Le immagini scattate da chi era sul posto raccontano più di qualsiasi parola: lingue di fuoco che si arrampicano sulle rocce, nuvole di fumo che avvolgono il cielo, la terra che sembra respirare affannosamente sotto il peso dell’incendio. È una scena che colpisce, perché non riguarda solo la natura che brucia, ma anche la memoria di chi quei luoghi li vive ogni giorno, la paura di perdere un pezzo di paesaggio, di storia, di identità.
La situazione resta in evoluzione, e mentre le squadre continuano a lavorare per contenere i danni, la comunità osserva con apprensione, sperando che la notte porti un po’ di tregua e che il vento si plachi. Ogni incendio lascia una ferita, ma lascia anche la testimonianza di chi, senza esitazione, si mette tra le fiamme e ciò che va protetto.