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29 marzo 2026 - Aggiornato alle 22:14
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post ciclone

Danni provocati da Harry: ristori per 321mila euro

L'Ufficio tecnico comunale di Taormina ha accolto le istanze di 14 ditte colpite dal maltempo

29 Marzo 2026, 21:05

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Danni provocati da Harry: ristori per 321mila euro

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Piano di ristori per i danni provocati dal ciclone “Harry”, da parte dell’Ufficio tecnico comunale, per oltre 321mila euro, approvato dal dirigente Vincenzo Barbagallo. Mentre si hanno difficoltà per quanto riguarda gli aiuti nazionali, Palazzo dei Giurati ha anche impegnato le somme necessarie che scaturiscono da 14 domande di imprese che hanno subito una devastazione importante.

Richieste che sono state valutate positivamente da parte degli uffici. Questo accade perché il territorio comunale nei giorni 19, 20 e 21 dello scorso gennaio è stato interessato da violenti eventi meteorologici avversi, caratterizzati da precipitazioni intense e da violenti mareggiate. A seguito di questi eventi meteorologici eccezionali si sono registrati ingenti danni a numerose proprietà private e attività commerciali. Con una recente deliberazione della Giunta comunale è stata richiesta alla presidenza della Regione Siciliana e alla Giunta regionale la dichiarazione dello stato di calamità naturale, con conseguente richiesta al Consiglio dei Ministri, da parte di quest’ultima, della dichiarazione dello stato di emergenza.

Il 7 febbraio scorso è stato promulgato un avviso pubblico per l’erogazione di un contributo straordinario da destinare alle attività commerciali ed ai privati a ristoro dei danni subiti causati dagli eventi meteorici nel limite massimo, nel caso di attività produttive, di 25mila euro e pari al massimo del 30% dei danni periziati. Adesso si sta provvedendo, quindi, a proseguire l’iter per attribuire aiuti tangibili alle attività sul mare che sono state messe in ginocchio dalla furia della tempesta. Si sta registrando, inoltre, nella zona di Mazzeo, ma anche su tutta la costa taorminese, un grande lavorio sulle strutture rovinate, per cercare di accogliere al meglio i bagnanti. Certamente vi sono ritrovi sul mare che puntano a tornare in attività al più presto. Al momento, in alcune zone, i tempi potrebbero essere più lunghi, mentre la stagione balneare è praticamente alle porte.