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29 marzo 2026 - Aggiornato alle 22:59
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il caso

Il tiktoker leccese da decine di migliaia di follower arrestato: dagli scherzi da bar al carcere per droga

Salvatore "Totò" Mazzotta trovato con 1,5 kg di cocaina: il blitz della Finanza

29 Marzo 2026, 20:34

20:40

Il tiktoker leccese da decine di migliaia di follower arrestato: dagli scherzi da bar al carcere per droga

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Da “maschio alfa dello scherzo” all’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti: è la traiettoria, improvvisamente interrotta, di Salvatore Mazzotta, 65 anni, leccese, divenuto celebre in tutto il Salento per i suoi video virali.

Seguitissimo online, in particolare sulla pagina Instagram “Totò Mazzotta”, dove conta oltre 45 mila follower, l’uomo è stato fermato nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza di Lecce.

Il blitz è scattato non lontano dalla sua abitazione nel capoluogo salentino. I militari lo hanno sorpreso con una busta contenente due involucri: all’interno, secondo quanto accertato, c’erano 1,5 chilogrammi di cocaina. Un quantitativo ingente che, stando alle stime degli inquirenti, era destinato al mercato locale e, se immesso al dettaglio, avrebbe potuto fruttare circa 200 mila euro.

Per le strade di Lecce, Mazzotta era noto per tutt’altro. Autodefinitosi “il maschio alfa dello scherzo”, aveva costruito la propria popolarità prendendo di mira ignari avventori di bar e negozi in città e in provincia. Il suo format prevedeva l’ingresso nei locali, l’avvicinamento alla vittima designata e un colpo ai piedi, mentre un collaboratore riprendeva la scena con lo smartphone per poi pubblicarla sui social.

Il confine tra goliardia e infrazione della legge era però già stato valicato in passato. Nel dicembre 2025 Mazzotta era stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale da un poliziotto, a seguito della pubblicazione — poi rimossa — di un video in cui l’agente compariva. A corredo di quel filmato, sulla bacheca Instagram dell’influencer, erano apparsi numerosi commenti ritenuti fortemente denigratori nei confronti del rappresentante delle forze dell’ordine.

Oggi, niente telecamere nascoste né risate di follower: il maxi-sequestro di polvere bianca ha spento i riflettori sul personaggio “Totò Mazzotta”, lasciando spazio alla realtà di un’indagine per reati in materia di stupefacenti. Le Fiamme Gialle rivendicano un colpo significativo allo spaccio in città, sottraendo al mercato un carico che avrebbe inondato le strade del Salento.