i controlli
Movida, pugno duro delle forze dell'ordine: una denuncia per alcol ai 15enni e 80 multe per sosta selvaggia
Tre esercenti sono stati sanzionati per violazioni di carattere amministrativo
Un commerciante denunciato per vendita di alcolici a un quindicenne, sanzioni per varie violazioni amministrative ai titolari di tre locali e ben 80 contravvenzioni (un record in una sola serata) per la sosta "selvaggia". Questo il bilancio dei controlli effettuati, sabato sera, nel centro di Agrigento da carabinieri, poliziotti e vigili urbani.
Le forze dell’ordine, impegnate nel servizio sulla cosiddetta “movida sicura” hanno passato al setaccio il centro storico, in particolar modo la via Atenea e le strade circostanti, impiegando sia personale in divisa che in abiti civili per mimetizzarsi tra la folla del fine settimana.
Il monitoraggio più severo ha riguardato i distributori automatici dove in un caso è emersa un’irregolarità pesante per la sicurezza pubblica: la macchina consentiva l'acquisto di alcolici ai minorenni senza alcun controllo sull'età, violando apertamente leggi e regole.
I carabinieri della sezione Operativa hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura di Agrigento, un commerciante agrigentino, il quale senza verificare l’età del cliente, ha venduto tramite un distributore automatico alcune bevande alcoliche a un quindicenne. L’ipotesi di reato è di somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni sedici.
Nel corso della serata i poliziotti della Questura e gli agenti della polizia Locale hanno fatto una serie di ispezioni per contrastare l’illegalità diffusa nelle zone della movida. Tre esercenti sono stati sanzionati per violazioni di carattere amministrativo, due dei quali, per mancata esposizioni di tabelle relative ad autorizzazioni e rispetto delle norme su alimenti e alcolici. Complessivamente sono state elevate multe per alcune migliaia di euro.
Non è andata meglio sul fronte stradale con numerose auto lasciate in ogni dove: sopra gli attraversamenti pedonali, posti riservati ai disabili, in prossimità di curve e perfino in mezzo alla strada. I vigili urbani, complessivamente tra le piazze Aldo Moro, Marconi e Vittorio Emanuele, l’area attorno a Porta di Ponte e le vie Pirandello, Empedocle, Acrone, Imera e Viale della Vittoria, hanno fatto ben 80 contravvenzioni per divieto di sosta.
La sosta “selvaggia” in centro città, in occasione della movida del sabato, rappresenta un copione che si ripete da anni ed ancora oggi una parte del popolo della notte continua ad infischiarsene dei cartelli stradali, della segnaletica e dei posti riservati ai disabili.