Attualità
Il ministro Piantedosi si complimenta con la polizia di Stato della provincia di Ragusa
Sotto i riflettori l'operazione "Drug parking" della scorsa settimana
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso un vivo apprezzamento per il lavoro della Polizia di Stato di Ragusa al termine dell’operazione “Drug Parking”, che ha smantellato un sodalizio dedito al traffico di cocaina e marijuana tra Comiso e Vittoria.
L’indagine, avviata nel dicembre 2023 e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, ha ricostruito un sistema strutturato di rifornimento, trasporto e smercio degli stupefacenti, con un volume d’affari stimato in circa due milioni di euro l’anno.
Gli investigatori hanno documentato un flusso continuo di droga proveniente dalla Calabria e destinato al mercato ibleo, con l’utilizzo di parcheggi e aree periferiche come punti di scambio per eludere i controlli.
Le attività tecniche e i pedinamenti hanno consentito di delineare ruoli e responsabilità all’interno del gruppo, individuando sia i canali di approvvigionamento sia la rete incaricata della vendita al dettaglio.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 16 chilogrammi di cocaina e sono stati registrati numerosi episodi di consegna e occultamento della merce.
L’esito dell’inchiesta ha portato all’esecuzione di dieci misure cautelari, di cui nove in carcere e una agli arresti domiciliari, nei confronti di soggetti ritenuti gravemente indiziati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
Un risultato che conferma la solidità del lavoro investigativo della Squadra Mobile di Ragusa e la stretta sinergia con la DDA etnea.
Il riconoscimento arrivato da Roma rappresenta un segnale significativo per le forze dell’ordine della provincia iblea, quotidianamente impegnate nel contrasto alle consorterie criminali che tentano di radicarsi sul territorio.
Le parole del ministro Piantedosi sottolineano il valore di un’azione che non solo incide su un asse rilevante del narcotraffico locale, ma rafforza anche la percezione di sicurezza nelle comunità di Comiso, Vittoria e dell’intera provincia.