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31 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:26
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Il congresso

Andrea Bottaro riconfermato alla guida della Uiltec Sicilia: accorpamento provinciale e spinta agli investimenti industriali

Il dirigente sindacale siracusano punta sulla riorganizzazione delle nove province, appello a investimenti industriali (anche nella bioraffinazione), tutela dell'occupazione e collaborazione con istituzioni e Confindustria

31 Marzo 2026, 09:59

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Andrea Bottaro riconfermato alla guida della Uiltec Sicilia: accorpamento provinciale e spinta agli investimenti industriali

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Andrea Bottaro guiderà per altri 4 anni la Uiltec Sicilia. Il segretario generale uscente è stato confermato all'unanimità a Capaci, città che ha ospitato il quarto congresso della Uiltec Sicilia.

Un appuntamento di rilevanza che ha segnato il rinnovo delle cariche del sindacato regionale dei lavoratori chimici della Uil.

Il congresso ha, inoltre, sancito un importante processo di riorganizzazione: l'accorpamento dei territori delle nove province siciliane sotto una guida unitaria, affidata allo stesso Bottaro insieme alla nuova segreteria regionale.

La squadra sarà composta da Giuseppe Di Natale (con delega a Siracusa), Maurizio Terrani, Vincenzo Sanzone, Giuseppe Scarpata e Maurizio Castania.

Nel corso del suo intervento e della sua articolata relazione, Bottaro ha rivolto un appello alle istituzioni, alla politica e a tutti gli attori sociali affinché si creino le condizioni per lo sviluppo del lavoro in Sicilia, puntando in particolare sull'industria come principale motore di crescita economica.

«Servono investimenti - commenta Andrea Bottaro - per consolidare l'esistente e innovare gli asset industriali siciliani. È importante il segnale dato da Q8, che ha scelto la Sicilia per investire sulla bioraffinazione, anziché nel Nord Europa. Dobbiamo offrire ai nostri giovani la possibilità di scegliere se restare o andare via, creando opportunità concrete, nel rispetto della legalità, per affermarsi nella propria terra. Il congresso regionale è stato anche occasione significativa per confrontarsi sul futuro industriale dell'isola. Transizioni energetica e digitale, gestione delle risorse e focus sulla realtà produttiva siciliana, dall'energia al tessile alla chimica alla manifattura: sono stati tanti gli argomenti di dibattito, con al centro la necessità di tutelare l'occupazione, la capacità produttiva e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori».

Particolarmente apprezzato il messaggio giunto dal presidente di Confindustria Sicilia Diego Bivona, che pur non potendo essere presente al congresso, ha trasmesso un messaggio di invito a collaborare sistemicamente per rilanciare l'industria siciliana.

I lavori congressuali sono stati conclusi dal segretario generale della Uiltec nazionale, Daniela Piras, che ha ribadito la necessità di rilanciare l'industria in tutta Italia, sottolineando il ruolo strategico della Sicilia come importante propulsore di sviluppo. Piras ha evidenziato l'urgenza di governare i cambiamenti tecnologici che stanno trasformando il mondo del lavoro, ponendo al centro le persone e i loro diritti. Ha infine garantito che la Uiltec continuerà ad operare esclusivamente nell'interesse dei lavoratori, nel solco dei principi di laicità e riformismo che contraddistinguono la Uil.