sostegno economico
Emendamento del governo sui ristori a famiglie e imprese per il ciclone Harry e per Niscemi
I ministri Calderone e Musumeci hanno inviato per l’istruttoria governativa l'emendamento integrativo al decreto-legge. "Evita che si creino discipline regionali differenziate"
Dopo i necessari approfondimenti tecnici, la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, hanno definito e inviato per l’istruttoria governativa l'emendamento integrativo al decreto-legge a beneficio di quanti sono rimasti colpiti dalla frana di Niscemi e dal Ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna.
«L'obiettivo dell’intervento - spiegano i due ministri - è assicurare rapidità ed efficacia nell’erogazione delle misure di sostegno economico, finanziate con risorse pubbliche, a favore delle persone colpite dagli eventi calamitosi. L’emendamento permette inoltre di evitare che su una materia di competenza statale si creino discipline regionali differenziate, garantendo così uniformità e parità di trattamento tra territori e cittadini coinvolti».
«Sull'impugnativa della norma per i ristori alle imprese danneggiate dal ciclone Harry confermo che si è trattato di un problema tecnico e che si sta lavorando per la soluzione. Ci sarà un emendamento nazionale, una sorta di sanatoria sul Durc per le aziende che hanno beneficiato o potranno beneficiare dei ristori per i danni. Il problema è sorto per una posizione rigida dell’Inps, afferma il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, intervenendo a sala d’Ercole nel corso della seduta dell’Assemblea regionale."
