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31 marzo 2026 - Aggiornato alle 18:52
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l'arresto

Pulisce il terreno senza permesso e poi pretende il "pizzo": scatta la trappola dei Carabinieri

L'incubo del proprietario terriero: prima le minacce poi il blitz durante il pagamento

31 Marzo 2026, 15:18

15:20

Pulisce il terreno senza permesso e poi pretende il "pizzo": scatta la trappola dei Carabinieri

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Non erano semplici lavori di manutenzione, ma una vera e propria imposizione forzata, condita da minacce e intimidazioni. Un "metodo" che è costato le manette a un 44enne margheritese, già noto alle forze dell’ordine, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della locale Stazione con l'accusa di estorsione.

La vicenda ha inizio tra le vigne e gli uliveti di contrada "San Liborio". Il proprietario di un appezzamento di terreno si è ritrovato, suo malgrado, vittima di un paradosso: l'indagato avrebbe eseguito dei lavori di scerbatura (la pulizia dalle erbe infestanti) sul suo fondo. Il problema? Nessuno glielo aveva chiesto.

L'arbitraria iniziativa si è trasformata rapidamente in un incubo. Il 44enne, invece di proporre una prestazione lavorativa, avrebbe preteso con toni minacciosi il pagamento di 500 euro, una sorta di risarcimento forzato per un'opera non pattuita.

Nonostante la pressione, la vittima non si è piegata subito, ma l’indagato non ha mollato la presa. Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo sarebbe tornato alla carica con una seconda richiesta: altri 100 euro, sempre legati alla medesima "pulizia" del terreno. A quel punto, il proprietario ha scelto la via della legalità, varcando la soglia della caserma dei Carabinieri per denunciare le continue vessazioni.

I Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Sciacca, hanno agito con rapidità chirurgica. È stato predisposto un servizio di osservazione e pedinamento nei pressi dell'abitazione della vittima, attendendo che l'estorsore si facesse vivo per incassare il denaro.

Il blitz è scattato non appena è avvenuto lo scambio: l’uomo è stato bloccato dai militari subito dopo la consegna delle banconote. Addosso aveva ancora la somma appena estorta, prova schiacciante che ha fatto scattare l'arresto.

L’uomo, le cui generalità sono al vaglio dell'Autorità Giudiziaria per il prosieguo delle indagini, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.