San Giovanni La Punta
Precario stato di salute dell’Ente e l’Imu sale
Il Consiglio all’unanimità alza l’aliquota per salvare i conti comunali
Una decisione amara, arrivata nell’aula consiliare con il peso dell’inevitabilità. Il consiglio comunale di San Giovanni La Punta ha deliberato l'innalzamento dell’aliquota Imu ai massimi livelli consentiti dalla legge.
Un voto che non ha visto divisioni politiche: l'unanimità dei presenti ha confermato che, per le casse del Comune, non c’erano altre vie d'uscita. La motivazione ufficiale risiede nel precario "stato di salute" del bilancio dell'Ente. Il Comune si trova a dover fronteggiare una situazione finanziaria complessa, dove il disavanzo e le spese correnti obbligano l'amministrazione a massimizzare le entrate tributarie per garantire i servizi essenziali. Quello che per l'amministrazione è un "atto di responsabilità" per salvare il Comune, per i residenti si traduce in un nuovo, pesante onere economico. Questo provvedimento assume un sapore ancora più amaro se si considera il tempismo politico. Si tratta, infatti, di uno degli ultimi atti amministrativi della giunta e del consiglio uscenti. Con il mandato ormai agli sgoccioli e le prossime elezioni all'orizzonte, la scelta di blindare l'aliquota al massimo valore possibile rappresenta una vera e propria eredità lasciata alla nuova amministrazione.
Chi siederà a Palazzo di Città dopo il voto si ritroverà con una manovra già definita e i cittadini già gravati da questo aumento, ereditando una situazione fiscale al limite della saturazione. L’aumento dell'Imu non arriva in un momento qualunque. Il contesto socio-economico attuale è già segnato da inflazione persistente che erode il potere d'acquisto. Costi energetici ancora instabili. Un mercato immobiliare che fatica a riprendersi. Per i proprietari di immobili di San Giovanni La Punta, la casa passa da rifugio sicuro a voce di spesa sempre più insostenibile.