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1 aprile 2026 - Aggiornato alle 02:42
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L'udienza

Il verdetto si avvicina: il processo per lo stupro a Villa Bellini, sentenza il 10 aprile

Alla sbarra i quattro del branco. Ieri l'ultima arringa e la replica della pm e di una parte civile

01 Aprile 2026, 00:00

01:52

Stupro Villa Bellini

I rilievi della Sis nei bagni teatro dello stupro

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La replica di uno dei difensori e poi ci sarà la sentenza. Il 10 aprile è fissata l’ultima udienza del processo contro il branco che ha partecipato allo stupro avvenuto alla villa Bellini di Catania tre anni fa.

Ieri mattina c’è stata la discussione di uno dei difensori dei quattro imputati, che sono accusati di aver fatto parte del gruppo che ha spalleggiato i due stupratori - processati in altri filoni paralleli e già condannati anche se ancora non in modo definitivo - e ha bloccato e aggredito l’ex fidanzatino della vittima. Il difensore ha evidenziato come dal dibattimento siano emersi elementi che smentiscono la ricostruzione accusatoria in merito alla partecipazione degli imputati nella fase delle violenze. Il penalista ha evidenziato alcune incongruenze sulle dichiarazioni del ragazzino.

La pm Anna Tranchillo, applicata per questo procedimento, ha replicato alle difese, evidenziando ai giudici che l’apparato probatorio visto nel suo complesso non lascia nessun dubbio sulla presenza degli imputati nelle fasi della violenza. L’avvocato Eleonora Baratta, legale del fidanzatino che si è costituito parte civile, ha voluto replicare anche sulla capacità di testimoniare del suo assistito, che è certificata anche da perizie. Baratta inoltre ha voluto rispondere ad alcuni riferimenti di uno dei difensori alle interviste rilasciate in alcuni programmi televisivi. Una partecipazione, invece, che secondo l'avvocato ha rappresentato un modo per il ragazzo di affrontare il trauma, sostituendo i brutti ricordi con esperienze più liete come il volo e l'esperienza in uno studio Tv. Uno sfogo, insomma, anche per parlare di un fenomeno delicato come la violenza con l'auspicio che fatti come questi non si ripetano.