Guardia di finanza
Scommesse su siti esteri non autorizzati, sequestrate due sale a Catania: in tre mesi raccolte "giocate" per 350mila euro
Sono stati messi i sigilli anche a circa mille euro di denaro contante pagato dagli scommettitori. Bisogna ancora quantificare le tasse evase
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno sequestrato nei giorni scorsi due centri scommesse a Catania, e altrettanti personal computer loggati a siti di scommesse online riconducibili ad allibratori esteri non autorizzati, corredati di modem, stampante e carta termica per il rilascio delle ricevute delle giocate, nonché circa 1.000 euro in denaro contante versati dagli scommettitori.
L’esame dei computer ha consentito di rilevare l’avvenuta raccolta di un volume di scommesse illecite complessivamente pari, nel solo 2026, a oltre 350mila euro, attraverso 14mila singole “giocate”.
I titolari degli esercizi sono stati denunciati per esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse, mentre le risultanze dei controlli saranno sviluppate per quantificare e contestare le imposte evase.
Ulteriori illeciti di carattere amministrativo, riscontrati anche in altre attività commerciali dello stesso genere, hanno riguardato l’installazione di apparecchi meccanici/elettromeccanici in assenza del versamento dell’imposta, nonché la presenza di “new slot” non collegate alla rete dei Monopoli.