violenza domestica
Lite furibonda in famiglia: moglie minaccia di morte il marito e poi lo aggredisce a calci, pugni e morsi
Violento alterco tra impiegati per futili motivi, provvidenziale l'intervento delle forze dell'ordine
Discute animatamente per banali motivi con il marito e all’improvviso in escandescenza l’avrebbe insultato, minacciato di morte e aggredito fisicamente all’interno dell’abitazione familiare.
L’uomo sarebbe stato colpito a calci, pugni e preso a morsi.
Non è stato facile per le forze dell’ordine, accorse con più pattuglie, riportarla alla ragione.
La donna infatti avrebbe continuato a minacciare il coniuge anche in presenza degli uomini in divisa.
Una storia che per una volta vede l’uomo vittima di violenza, sebbene statisticamente rappresenta un caso raro viste anche le scarse denunce.
I protagonisti sono due impiegati, lui quarantacinquenne e lei quarantenne, agrigentini.
Teatro del parapiglia verificatosi alcuni giorni fa un’abitazione in uno dei quartieri satelliti della città dei templi. E tutto quanto s’è consumato fra le mura domestiche.
Marito e moglie avrebbero avuto uno scambio di vedute per motivi davvero futili. La donna in pochi attimi è passata dalle parolacce alle vie di fatto.
Prima l’ha pesantemente minacciato di morte, e poi tra urla e spintoni, l’ha aggredito fisicamente. L’uomo è riuscito solo in un secondo momento a sottrarsi alle botte.
Quindi è arrivata la richiesta d’aiuto al 112. L'intervento delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio. L’esagitata è stata bloccata senza non poche difficoltà.
Lui invece è rimasto lievemente contuso ma ha rifiutato le cure mediche. Tuttavia non ha formalizzato alcuna denuncia-querela nei confronti della congiunta.
Non è escluso, naturalmente, che potrebbero anche esserci stati pregressi episodi di “scontro”, o che fra i due coniugi vi fossero altri problemi di natura sconosciuta.