CATANIA
Piazza Palestro avrà presto un nuovo look: spariscono la fontana e il parcheggio sotto al Fortino, saranno pedonali
Niente giochi d’acqua. Nel progetto esecutivo è prevista una nuova pavimentazione di pietra lavica la sostituzione delle panchine: il piano costerà 435mila euro
Piazza Palestro verrà riqualificata in “chiave green”. L'area rialzata antistante Porta Garibaldi, il “Fortino”, ancora oggi considerata parcheggio pur non essendolo, diventerà definitivamente pedonale.
Lo prevede il progetto esecutivo approvato lunedì 30 dalla giunta comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino. Costerà 435.535,66 euro (di cui 328.666,41 per lavori) e per la sua realizzazione si utilizzeranno i fondi Pon Metro Plus 2021/27. «L'intervento - si legge nella delibera - mira al miglioramento e al potenziamento della qualità ambientale del contesto urbano, in particolare, al recupero e al miglioramento ambientale, alla riduzione del degrado ambientale e dei fattori che contribuiscono a determinarlo e all'incremento della capacità delle componenti naturali urbane di fornire servizi ecosistemici, di contrastare gli effetti del cambiamento climatico e di ridurre l'inquinamento dell'aria e dei suoli urbanizzati».
Alla domanda se verranno ripristinate le file di fontanelle con giochi d'acqua lungo tutta la piazza la risposta è però una e lapidaria: no, non è previsto. Ci riferiamo - come si evince dalle foto - alle file di botole che in realtà coprono il suggestivo sistema idraulico realizzato nel 2017. Verrà quindi tutto rifatto e sistemato, naturalmente in pietra lavica, ma non ci sarà più acqua zampillante. Altro elemento che sparirà sarà la fontana antistante la parte rialzata della piazza, per la quale non è mai stata semplice la manutenzione. Non a caso, è spenta ormai da anni. La fontana verrà quindi rimossa consentendo un ampliamento della piazza.
Il progetto prevede il prolungamento della pavimentazione in pietra lavica di piazza Palestro e del Fortino migliorando l'accessibilità (attraverso una rampa larga 5,20 metri ed eliminando i dislivelli), l'estetica e la fruibilità di quello che viene considerato «uno degli spazi più emblematici della città». L'intervento prevede anche l'inserimento di panche, cestini portarifiuti ed altre strutture di arredo urbano, «pensati per rendere l'area più accogliente e comoda». Una ridefinizione funzionale dello spazio pubblico, in pratica, che non prescinde dall'attenzione ai giochi per i bambini (oggi decisamente trascurati) e dall'illuminazione, prevista “a paletto” con struttura in alluminio (materiale leggero e resistente alla corrosione e quindi duraturo nel tempo) e lampade a led per contenere consumi energetici e inquinamento luminoso.
L'intervento, pronto a partire, prevede la demolizione dell'attuale pavimentazione in conglomerato bituminoso ormai deteriorata, la rimozione degli strati di sottofondo e la ricollocazione delle botole di ispezione delle reti tecnologiche poste nella parte retrostante al “Fortino”, in piazza Crocifisso. La nuova pavimentazione, come detto, sarà in pietra lavica. Si sono previste sistemazioni a verde, con il mantenimento delle aiuole esistenti e reintegro di specie come la Jacaranda.