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2 aprile 2026 - Aggiornato alle 1 aprile 2026 23:30
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il caso

Chiuso il parcheggio della scuola elementare perché a rischio crollo

Allertati dai genitori, i vigili del fuoco hanno delimitato l’area esterna della “Madre Teresa di Calcutta” a Tremestieri a causa di una faglia attiva

01 Aprile 2026, 20:55

21:00

Chiuso il parcheggio della scuola elementare perché a rischio crollo

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Una mattinata che doveva essere scandita dal consueto suono della campanella si è trasformata in un’operazione di Protezione civile. Il piazzale antistante la scuola elementare “Madre Teresa di Calcutta” in via Guglielmino è stato teatro di un massiccio intervento dei vigili del fuoco, intervenuti per scongiurare il crollo imminente del manto stradale.

L’allarme è scattato proprio mentre centinaia di alunni facevano il loro ingresso nel plesso scolastico. I tecnici hanno individuato cedimenti strutturali profondi causati dall’attività di una faglia attiva, che ha reso il sottosuolo instabile e pericoloso per la pubblica incolumità. Le radici di questa emergenza risalgono allo scorso autunno. Il comitato dei cittadini ha più volte evidenziato come lo sciame sismico del novembre 2025 avesse accelerato i processi di dissesto idrogeologico e tettonico della zona. Nonostante le crepe visibili e i primi avvallamenti nell’asfalto, l’area era rimasta accessibile, trasformandosi in un parcheggio improvvisato ma ad altissimo rischio. L’intervento di ieri non è stato un evento casuale, ma il culmine di una pressione costante esercitata dal “Comitato spontaneo La scuola sulla faglia”. Solo poche ore prima dell’emergenza, l’Amministratore del gruppo aveva inviato una mail certificata al Comando dei vigili urbani di Tremestieri. «È inaccettabile che si continui a transitare indisturbati su un’area che dà chiari segnali di cedimento», denuncia il Comitato in una nota rivolta ai membri del gruppo social. «Il sito presenta segni inequivocabili dovuti al continuo movimento del sottosuolo. Abbiamo chiesto la chiusura immediata per proteggere i nostri figli e chiunque transiti in quella zona».

I vigili del fuoco, giunti sul posto con diverse unità, hanno lavorato per diverse ore per delimitare il perimetro di sicurezza. Al momento, le operazioni si sono concentrate sull’ispezione visiva e primi sondaggi per capire l’estensione della cavità sottostante l’asfalto. Installazione di transenne e segnaletica di divieto assoluto di sosta e transito. Deviazione dei flussi veicolari per evitare che le vibrazioni dei mezzi pesanti possano innescare un crollo definitivo. L’isolamento dell’area è solo il primo passo. Nei prossimi giorni sono attesi i geologi del Comune e della Protezione civile per una campagna di monitoraggio strumentale. La priorità assoluta è garantire che gli alunni della “Madre Teresa di Calcutta” possano frequentare le lezioni senza rischi. Resta però aperto il dibattito politico e sociale: il Comitato chiede che non ci si limiti a una “pezza” sull’asfalto, ma che si affronti una volta per tutte la questione della sicurezza degli edifici scolastici situati in prossimità di linee di faglia attive.