English Version Translated by Ai
1 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:27
×

Violenza

Parcheggio conteso per 5 euro: parcheggiatore abusivo minaccia, evade e finisce in carcere

Il guardamacchine minaccia il rivale: arrestato in flagranza

01 Aprile 2026, 18:13

18:20

Parcheggio conteso per 5 euro: parcheggiatore abusivo minaccia, evade e finisce in carcere

Seguici su

Lite tra parcheggiatori abusivi per il controllo di un’area di sosta libera e gratuita in viale Ruggero di Lauria, a Catania. A sorprendere i due mentre discutevano animatamente sono stati gli agenti della Polizia di Stato, impegnati in servizi mirati di contrasto alle pratiche estorsive nelle zone più frequentate da cittadini e turisti e nei pressi delle attività commerciali, per prevenire sul nascere richieste illecite di denaro agli automobilisti in cerca di posto.

Secondo la ricostruzione delle pattuglie in motocicletta dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, un catanese di 29 anni, già più volte sanzionato, avrebbe aggredito il «collega» guardiamacchine perché, a suo dire, stava presidiando un’area non di sua competenza e avrebbe dovuto consegnargli l’intero incasso ottenuto dagli automobilisti, quantificato in circa 5 euro.

Al rifiuto dell’altro, il ventinovenne lo avrebbe inseguito, minacciandolo di morte. L’intervento tempestivo dei poliziotti ha riportato la calma, evitando ulteriori conseguenze.

Chiarita la dinamica, gli agenti delle Volanti della Questura hanno fermato il giovane, arrestandolo in flagranza per tentata estorsione, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Informato il PM di turno, l’uomo — già destinatario del divieto di accesso alle aree urbane della Scogliera disposto dal Questore di Catania — è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nel corso della notte, tuttavia, il 29enne ha violato le prescrizioni della misura ed è evaso, senza presentarsi all’udienza.

Su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stata quindi emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita dalla Squadra Volanti: rintracciato, il giovane è stato condotto in istituto penitenziario dopo gli adempimenti di rito.