trasporto pubblico
Proroga in arrivo per il servizio locale, ma la gara d’appalto è andata deserta
Regione orientata a concedere un altro mese al Comune di Paternò, ma nel frattempo non è stata presentata alcuna offerta
Da una parte la bella notizia (seppure non ancora ufficiale) che la Regione avrebbe concesso ancora un mese al Comune di Paternò per il servizio di trasporto pubblico urbano; dall’altra, nella stessa giornata, arriva l’amarezza, quando si scopre che nessuna ditta ha partecipato al bando indetto dal Comune, per sostituire l’Ast in cessazione d’attività.
Per quanti utilizzano il bus, dunque, sarà una primavera incerta, tra gioie e dolori.
Al momento ci sono i dolori. Da ieri il servizio di trasporto pubblico locale è sospeso. A piedi tutti i viaggiatori, anziani e studenti in testa (i primi a utilizzare il bus cittadino).
Lo stop al servizio garantito fino ad oggi dall’Ast dovrebbe, comunque, concludersi a brevissimo. E qui arrivano le gioie; da Palermo giungono notizie rassicuranti. La Regione, come detto, avrebbe deciso di concedere la proroga di un mese che i commissari straordinari avevano richiesto per poter espletare tutto l’iter necessario a trovare una nuova ditta di trasporto locale.
Le gioie durano però pochissimo perché sempre ieri mattina è arrivata un’altra doccia fredda. Il bando di gara per 418mila 500 euro per tre anni, indetto dal Comune di Paternò, alla ricerca del nuovo gestore della linea urbana paternese, è andato deserto. Nessuno ha presentato proposte. Difficile dunque capire come poter andare avanti. Il Comune presenterà un nuovo bando e naturale sorgono più interrogativi: e se anche il nuovo bando andasse deserto? Come mai nessuna ditta ha partecipato? Basterà un mese per rifare tutto o a maggio per i pendolari saranno di nuovo problemi? Possibile che sul bando di gara abbia inciso l’incertezza del futuro? La poca appetibilità di un servizio che a Paternò non è mai decollato? I costi sono comunque coperti perché non aderire all’appalto? Il bando di gara ricalca fedelmente i costi che si avevano con Ast, con proiezioni anche per il futuro, sia per il numero di corse (13 complessive) che per numero di personale (3 autisti). Si resta in attesa di vedere il nuovo bando di gara, con l’augurio che alla prossima gara si presentino aziende interessate.