inquietante messaggio
Intimidazione al cantiere: cartuccia e liquido infiammabile a Villa Betania. Indaga la Mobile
I lavori di riqualificazione dell'ex casa di riposo nel mirino della criminalità: aperta un'inchiesta
Una bottiglietta contenente liquido infiammabile e una cartuccia sono state rinvenute davanti il perimetro della Villa Betania, a Villaseta. L'edificio è attualmente interessato da lavori di riqualificazione grazie ai fondi Pnrr. Il progetto prevede la riconversione dell'ex casa di riposo, rimasta in stato di abbandono dopo la chiusura del 2019, in un moderno polo di "housing first" e accoglienza per anziani non autosufficienti e soggetti vulnerabili.
Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile della Questura mirano a fare luce sull'inquietante "messaggio", quasi sicuramente un vero e proprio avvertimento. Il silenzio degli investigatori della polizia è categorico, ed un fascicolo è stato, naturalmente, aperto dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Servirà, però, del tempo, inevitabilmente, per provare a mettere dei punti fermi e tracciare la giusta pista investigativa da percorrere per cercare di arrivare all’identificazione del movente e degli autori.
Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, qualcuno, entrato in azione a notte fonda, ha raggiunto la recinzione della struttura e, senza essere visto, ha lasciato la bottiglia e la cartuccia davanti al cantiere. Uno degli operai, ieri mattina, dopo l'iniziale e comprensibile incredulità, ha dato l’allarme al 112. Sul posto la Mobile e la Scientifica per un sopralluogo a tutto il perimetro dell'area interessata, con la speranza che durante l'azione delinquenziale chi ha agito possa avere lasciato qualche traccia, o anche un solo indizio, utile alla individuazione.
Bottiglia e cartuccia sono state sequestrate dagli agenti e, questa è la prassi abituale in simili circostanze, e già inviate al reparto scientifico per essere sottoposte ad analisi, e verificare l’eventuale presenza di impronte digitali.
Un analogo episodio a Villaseta si era verificato a fine novembre, quando ignoti avevano lasciato una bottiglia di plastica con benzina e due cartucce davanti ai cantieri di via Caduti di Marzabotto, dove sono impegnate alcune imprese in lavori per conto del Comune nell'ambito del progetto di rigenerazione urbana della zona della frazione.