Verso l'appello
Paziente morta, Pg impugna l’assoluzione del chirurgo: "Travisamento delle risultanze istruttorie"
Non è chiuso il caso di Agata Fazzio, deceduta l'11 dicembre 2018 dopo un intervento.
Avrà un secondo capitolo giudiziario la storia della morte di Agata Fazzio avvenuta l' 11 dicembre 2018 dopo un intervento di laparoscopia nell' ospedale Garibaldi. Il Tribunale l'anno scorso ha assolto il chirurgo Diego Piazza ritenendo che non vi fosse alcuna responsabilità penale. L'indagine partì dopo la denuncia dei figli Marco e Vincenzo Piso: ci fu anche una richiesta di archiviazione che fu rigettata dal gip.
Una volta lette le motivazioni della sentenza di primo grado, l' avvocato Antonio Fiumefreddo - che assiste Marco Piso - ha mandato una nota di sollecito alla procura generale per valutare l'impugnazione dell'assoluzione. Il sostituto procuratore generale Agata Consoli ha depositato l'appello avverso la sentenza del Tribunale ritenendo che vi sia «un travisamento delle risultanze istruttorie e contraddizione nella motivazione». Hanno proposto appello anche i legali dei figli. Il primo a depositare è stato Fiumefreddo, il secondo è stato l'avvocato Arduino La Porta in rappresentanza del figlio Vincenzo Piso.
Ora si attende la fissazione dell'apertura del processo di secondo grado.