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Verde pubblico

Abbattimento alberi, diffida dei 5 stelle all'assessore Alongi

L'accusa del gruppo consiliare: "Il taglio straordinario diventa prassi ordinaria e antiregolamentare"

02 Aprile 2026, 16:15

16:22

Abbattimento alberi di via Basile, diffida dei 5 stelle all'assessore Alongi

Antonino Randazzo, Concetta Amella, Giuseppe Miceli

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"Abbiamo formalmente diffidato l’assessore al Verde urbano Alongi dal proseguire con gli abbattimenti di alberi in assenza del pieno rispetto di quanto previsto dall’articolo 31 del Regolamento comunale sul verde pubblico e privato."

Lo dichiarano i consiglieri comunali M5S, Concetta Amella, Giuseppe Miceli e Antonino Randazzo.

"Negli ultimi mesi, infatti - continuano i tre consiglieri - gli interventi sul patrimonio arboreo cittadino hanno evidenziato criticità ulteriori, gravi e diffuse. Quella che dovrebbe rappresentare una misura eccezionale l'abbattimento di alberi, consentito solo in presenza di condizioni specifiche e documentate (come il pericolo per la pubblica incolumità, la morte della pianta, presenza di specie arboree infestanti) sembra essersi trasformata in una prassi ordinaria, priva di adeguata motivazione tecnica e senza la necessaria trasparenza. A ciò si aggiunge il mancato rispetto del principio di compensazione ornamentale e ambientale: un obbligo preciso, che impone la sostituzione degli alberi abbattuti con nuove piantumazioni capaci di garantire un valore ecologico equivalente. Un obbligo che, nei fatti, risulta sistematicamente disatteso".

Grave anche l’assenza di un reale coinvolgimento delle Circoscrizioni, che dovrebbero essere preventivamente informate sulla programmazione degli abbattimenti.

Un passaggio fondamentale per garantire trasparenza, partecipazione e rispetto dei territori, oggi di fatto aggirato.

Ancora più evidente è lo stato di abbandono che segue molti interventi: decine di ceppaie lasciate sui marciapiedi, senza rimozione né ripristino. Una situazione che non solo deturpa il territorio, ma rappresenta un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini, in particolare per le persone più fragili.

Siamo di fronte a una gestione valetudinaria e non conforme alle regole. Si abbattono alberi, senza documentazione tecnica, senza completare il ciclo previsto dalla norma, senza compensazioni e senza ripristinare i luoghi. Un approccio inaccettabile che impoverisce progressivamente il patrimonio verde della città.

Per queste ragioni, abbiamo chiesto con forza: che ogni abbattimento sia adeguatamente motivato e reso pubblico; che vengano rispettati gli obblighi di compensazione con interventi concreti e verificabili; che le Circoscrizioni siano preventivamente coinvolte; che si proceda con urgenza alla rimozione delle ceppaie e alla messa in sicurezza degli spazi pubblici; che siano resi pubblici dati e cronoprogrammi degli interventi.

In assenza di un adeguamento alle prescrizioni regolamentari e di un cambio di rotta, abbiamo diffidato l’Assessore Alongi dal procedere con ulteriori abbattimenti, a partire da quelli in atto in questo momento in via XX settembre, e ci riserviamo di intraprendere ogni iniziativa nelle sedi competenti. Il verde urbano non è un elemento accessorio, ma una infrastruttura ecologica essenziale per la qualità della vita, la salute dei cittadini e la resilienza ambientale della città".