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A PICANELLO

Lo scooter, le coltellate all'ex moglie, l'arma, la fuga e la caccia all'uomo: cosa sappiamo del tentato femminicidio di Catania

L'aggressione è avvenuta alle 19,45 davanti a un bazar in via Villa Glori: la donna ricoverata in gravi condizioni

02 Aprile 2026, 22:42

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Lo scooter, le coltellate all'ex moglie, l'arma, la fuga e la caccia all'uomo: cosa sappiamo del tentato femminicidio di Catania

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Il coltello è ancora lì sull’asfalto. Accanto lo scooter che ha abbandonato dopo aver colpito almeno tre volte l’ex moglie di 51 anni. Un tentato femminicidio è avvenuto in via Villa Glori all'altezza del numero civico 36, nel cuore del quartiere di Picanello, a Catania. L’uomo, un 56enne pregiudicato, è attualmente ricercato dai carabinieri della compagnia di Piazza Dante.

Non è ancora chiara la dinamica di quanto accaduto: i due, che da circa un mese si erano separati, hanno discusso in strada proprio davanti a un bazar. A un certo punto - intorno alle 19,45 - l'uomo ha estratto un coltello e ha scatenato la sua furia. La donna è stata ferita all’addome, al dorso e al braccio sinistro: ora è ricoverata al Cannizzaro in gravi condizioni, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico.

L’aggressore è scappato a piedi e adesso è ricercato dai carabinieri. A chiamare l’ambulanza - poco prima delle otto di stasera - è stata la sorella del titolare del negozio. «Io non ero presente - racconta quest'ultimo - avevo lasciato mia madre e mia sorella per fare delle commissioni. Non conoscevo nessuno dei due. Mia sorella è ancora sotto shock».

La ragazza - evidentemente scossa da quanto accaduto - ha assistito all'aggressione ma non ha saputo fornire dettagli precisi agli investigatori che sotto il coordinamento della procura di Catania hanno avviato una vera e propria caccia all’uomo.

Sul posto sono arrivati i militari della Sezione Investigazioni Scientifiche che stanno svolgendo i rilievi sulla scena del crimine. Tutto lascia pensare che possa essersi trattato di una  aggressione premeditata. I carabinieri del Sis hanno repertato l'arma del delitto abbandonata sull'asfalto accanto al giubbotto della vittima e allo scooter adagiato su un fianco, hanno raccolto impronte e fotografato tutti i dettagli della scena del crimine. Nel frattempo altri militari dell'Arma stanno cercando senza sosta il presunto aggressore.